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No alla soprressione Tribunale di Crema | Interpellanza di A.Agazzi

| Scritto da Redazione
No alla soprressione Tribunale di Crema | Interpellanza di A.Agazzi

Al Sig. Sindaco del Comune di Crema
Stefania Bonaldi
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Crema
Matteo Piloni
Oggetto:  Interpellanza relativa alla necessità di riprendere con vigore, da parte del Comune di Crema, l’iniziativa tesa a scongiurare la soppressione e l’accorpamento a  Cremona di Tribunale e Procura della Repubblica di Crema.
Il sottoscritto Antonio Agazzi, Consigliere Comunale di “Servire il cittadino”, presenta la seguente interpellanza perché sia iscritta all’ordine del giorno dei lavori del prossimo Consiglio Comunale.
Nella seduta di Consiglio Comunale del  14 Novembre 2012 è stata approvata, su mia proposta, all’unanimità una Mozione con cui si invitava Lei, Sig. Sindaco, a chiedere ai Deputati e Senatori del territorio di sostenere le iniziative in atto, in seno al precedente Parlamento, miranti all’adozione, da parte del Governo, di un provvedimento normativo correttivo dei decreti legislativi n.155 e n.156 del 7 settembre 2012, al fine di dare puntuale attuazione ai contenuti dei pareri approvati allora dalle Commissioni Giustizia di Camera e Senato, con conseguente riviviscenza degli uffici giudiziari soppressi in difformità ai citati pareri;
Le si chiedeva, inoltre, di sollecitare i colleghi Sindaci del territorio cremasco, unitamente a quelli alla guida di tutte le città sedi di Tribunali accorpandi, a porre in essere analoghe azioni di sostegno alle iniziative parlamentari di cui sopra, trasmettendo Loro il testo della Mozione medesima;
di relazionare, al cospetto del Consiglio Comunale, circa l’evoluzione di un tema che coinvolge importanti servizi ai cittadini.
Sono, nel frattempo, intervenuti una serie di fatti nuovi:
il Suo partito, il PD, in occasione della campagna  elettorale appena archiviata  – nel proprio programma nazionale, alla voce Giustizia – ha impegnato, nero su bianco, il proprio eventuale Governo ad adottare un DL correttivo “…che escluda…dall’elenco degli Uffici di Tribunale e Procura della Repubblica soppressi  quelli di Pinerolo, Bassano del Grappa, Chiavari, Lucera, Rossano Calabro e Urbino…”. Balza all'occhio il fatto che Crema non ha goduto di tale privilegio;
sono stati confermati alcuni Parlamentari del territorio e ne sono stati eletti di nuovi;
si è registrata la vittoria portata a casa da Comuni e Associazioni di Avvocati dei Tribunali di Legnano, Rho e Cassano d’Adda – spogliati nei due anni scorsi dei fascicoli giudiziari a esecuzione delle disposizioni date dal Presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro, che aveva disposto l’accorpamento delle attività alla sede milanese -:  il Consiglio di Stato, infatti, con propria sentenza, ha accolto il ricorso presentato dai Comuni  suddetti al T.A.R., ribaltandone un precedente pronunciamento e disponendo la restituzione “fisica” ai Tribunali originari delle cause civili e penali traslocate a Suo tempo a Milano.
Tutto ciò premesso sono a chiedere alla S.V.:
quali azioni abbia, a oggi, posto in essere per dare attuazione al deliberato del Consiglio Comunale di Crema;
se non ritenga di convocare un incontro con i Parlamentari neoeletti  del  territorio provinciale per sensibilizzarLi, da subito, rispetto a una battaglia che non sarebbe utopica se ci si decidesse a combatterla: ma Lei, Sig. Sindaco, ha davvero intenzione di combatterla? Oppure, come il Sen. Luciano Pizzetti, reputa che chi ponga il tema della salvaguardia di Tribunale e Procura della Repubblica di Crema sia da iscrivere nella categoria dei “populisti” e chi appoggi l’accorpamento a Cremona in quella dei “riformisti”? E’ da ritenersi  una riforma appesantire l’amministrazione della Giustizia ingolfando il Tribunale del Capoluogo provinciale? Non è il caso di rilanciare la proposta di revisionare le circoscrizioni giudiziarie, recuperando – nel  nostro caso – l’ipotesi  di aggregazione delle sedi di Crema e Treviglio?
Grato per la considerazione che vorrà riservare alla presente, porgo distinti saluti.
Antonio Agazzi

Capo Gruppo di “Servire il cittadino” in Comune a Crema.
Crema, 15 Marzo 2013

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