Lunedì, 06 febbraio 2023 - ore 07.26

Noir ambientato a Crema ‘Il giornalista’-Claudio Beniywool Recensione GCStorti

Questo noir,ambientato a Crema, del giovane Claudio Beniywool si legge tutto d’un fiato. Il racconto è semplice,arguto e frizzante.

| Scritto da Redazione
Noir ambientato a Crema ‘Il giornalista’-Claudio Beniywool Recensione GCStorti

Il noir ambientato a Crema  ‘Il giornalista’  di Claudio Beniywool | Recensione di GCStorti

Questo noir , ambientato a Crema, del giovane Claudio Beniywool si legge tutto d’un fiato. Il racconto è semplice, arguto e frizzante

Il direttore del giornale Il Rapido è preoccupato in quanto non vi sono più fatti di cronaca nera che danno la possibilità di riempire le pagine del quotidiano e  stampare le edizioni speciali de ‘Il Rapidissimo’ che si vendono in migliaia di copie.

È il padre del direttore che fondò  Il Rapido , portandolo ai massimi di tiratura, con le pagine di cronica nera.

Il figlio Amedeo Barbanti è subentrato  nella direzione dopo la scomparsa , con una morte da prima pagina, del vecchio padre.

Ora è crisi. La cronaca nera manca.. non è più come una volta. Oggi i controlli sono maggiori e sofisticati e non è facile delinquere. Le forze dell’ordine oggi hanno un controllo del territorio più forte, sono coordinati ecc.

La mancanza di ‘nera’ mette in crisi la composizione del giornale ed il Barbanti, già di per sé è un carattere difficile, va su tutte le furie quando la sua redazione gli propone di riempire le pagine vuote con robette che a suo dire snaturerebbero la tradizione del quotidiano.

E pensa a suo padre che era sempre in grado, ogni giorno, di avere la prima pagina piena zeppa di nera. Barbanti non vuole che il giornale di suo padre si confonda con gli altri.. così sarebbe la sua morte.

Una sera in cui è profondamente in crisi , manca da dieci giorni o più  un bel fatto di cronaca nera, si rimette a rovistare nelle carte del padre per ‘imparare meglio il mestiere’.

In uno scomparto ‘segreto’ della scrivania trova un quaderno di appunti sicuramente del padre. La sua scrittura è inconfondibile. Passa una notte intera a leggere e studiare quegli appunti e la  mattina di buon ora si reca in redazione, alla solita quasi inutile riunione, ed annuncia che non riempirà di ‘robette’ il giornale ma incita i suoi a scoprire il meglio della nera sicuro che i delinquenti siano ancora in circolazione.

Prima le aveva tentate tutte compreso quella di assicurarsi un informatore, con importanti mance, nelle forze dell’ordine. Ma la cosa non aveva funzionato.

La lettura degli appunti del padre lo galvanizza e gli dà le idee e la forza per rilanciare il suo quotidiano.

Nel giro di una ventina di giorni lui stesso è  vicino, presente sul luogo , dove vengono effettuati dei crimini di quelli tosti.

Il giornale  rilancia le notizie con particolari interessanti che si arricchiscono ogni giorno anche in relazione al fatto che il o i colpevoli non si trovano. Il ‘Rapidissimo’ esci di nuovo con grande tiratura e d il ruolo di primo in classifica è riconquistato.

Il Barbanti tocca il cielo con dito è galvanizzato. Sicuramente è avviato a fare meglio del padre.

Avviene un terzo fatto. Lui non era presente ma sul posto vi era un suo uomo che vedeva ogni tanto  in un  bar di fascisti e con il quale scambiava mail. A lui non piaceva telefonare.

E qui si va verso la fine del noir con importanti ed incredibili  colpi di scena che chiariscono molte cose.

Nella recensione di un noir non si dice mai la fine , non si brucia, la fantasia dello scrittore…Il lettore deve gustare pagina per pagina  il finale ad effetto difficile da immaginare all’inizio.

Carissimi quindi non svelo nulla e buona lettura  !!!

Gian Carlo Storti

cremona 25 agosto

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Ma chi è Claudio Beniywool  ?

Il ragazzo nella foto con il libro in mano è proprio lui ma non si chiama Claudio…Non vuole svelare il suo vero nome.

Non vuole far sapere , ora, il suo nome. Forse è timoroso di un insuccesso, forse è riservato chissà.

Ma perché ambienta il tutto a Crema ? E’ forse cremasco ? No non è cremasco ma la città la conosce bene e descrive ottimamente il contesto, le vie, i palazzi, il fiume ed il boschetto dove si fanno le grigliate. Sicuramente ha qualche amico in città.

In genere si chiude una recensione con un voto più o meno palese.

Qui andiamo sul sicuro. La trama è semplice ma ricca di colpi di scena, si legge d’un fiato e fa anche riflettere.

E’ sicuramente meglio che un figlio non segua le orme del padre…potrebbe andargli anche meglio ma quasi sempre gli va peggio !!

Ecco dove trovi il libro

Amazon.it: Il giornalista - Beniywoll, Claudio - Libri

 

 

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