Martedì, 22 settembre 2020 - ore 18.44

Piacenza Lunedi 13 luglio riapriranno i centri diurni per anziani gestiti nel Comune

Federica Sgorbati (Assessore ai servizi sociali): “Lunedi 13 luglio riapriranno i centri diurni per anziani gestiti nel Comune di Piacenza dalla cooperativa Unicoop”

| Scritto da Redazione
Piacenza Lunedi 13 luglio riapriranno i centri diurni per anziani gestiti nel Comune

Piacenza Lunedi 13 luglio riapriranno i centri diurni per anziani gestiti nel Comune

 Federica Sgorbati (Assessore ai servizi sociali): “Lunedi 13 luglio riapriranno i centri diurni per anziani gestiti nel Comune di Piacenza dalla cooperativa Unicoop”

“Da lunedì prossimo, 13 luglio, riapriranno i centri diurni per anziani, gestiti, nel Comune di Piacenza, dalla cooperativa Unicoop”. L’annuncio arriva dall’Assessore ai Servizi Sociali, Federica Sgorbati, che spiega l’iter che ha portato a definire l’imminente riapertura dei centri della Besurica e del Facsal, dopo l’emergenza sanitaria Covid19 e che ospiteranno – dalle 8.00 alle 18.00 – 28 utenti accreditati con il Comune. “Si è trattato di un complesso e articolato percorso, che ha visto seduti al tavolo di confronto, oltre al Comune di Piacenza, l’Azienda Ausl e il gestore Unicoop, durante il quale – sempre avendo come primario obiettivo la tutela della salute degli utenti - si è definita la coprogettazione del servizio attuabile sulla base della nuova normativa e delle linee guida indicate in ottica anti contagio, che ne disciplinano le modalità di riapertura”.

“Il tavolo – aggiunge l 'Assessore - oltre a ricoprogettare il servizio, ha dovuto definire i criteri e protocolli di sicurezza da adottare, a partire dai tamponi da eseguirsi su ospiti ed operatori, per poter riaprire i centri in base alle nuove direttive anti COVID19 e con la massima tutela per gli ospiti. Le spese aggiuntive determinate dall'applicazione dei criteri imposti dalla nuova normativa verranno sostenute direttamente dal Comune e dal Fondo della non autosufficienza, mantenendo così invariata la quota per l’utente e senza gravare sui costi del gestore”.

“Una volta definiti tutti gli aspetti evidenziati – commenta Sgorbati – è stato possibile contrattualizzare il servizio e provvedere alla definizione della riapertura. Un risultato che in soli 20 giorni definirei ragguardevole, determinato dalla comune volontà di dare risposte tempestive e concrete alle famiglie, agli sforzi che hanno dovuto compiere in questi mesi, e di garantire al contempo la massima tutela e protezione per gli utenti. Il 21 febbraio, non appena avuta notizia dei primi contagi da Covid19, il Sindaco Barbieri – tra i primi in Italia – ha disposto subito la sospensione delle attività dei centri diurni, ritenendo prioritaria la tutela delle categorie più fragili e potenzialmente più esposte al rischio del contagio. Da quel momento, come Amministrazione comunale abbiamo predisposto una serie di servizi alternativi che potessero garantire un valido supporto alle famiglie. Ora, dopo la definizione delle normative anti-contagio e delle linee guida per la riapertura da parte della Regione, in poche settimane siamo riusciti a ricoprogettare il fondamentale servizio, che da lunedì potrà quindi tornare operativo”.

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