RETTE ALZHEIMER IN RSA, PILONI (PD): “DALLA REGIONE ANCORA NULLA DI FATTO: FAMIGLIE E RSA LASCIATE SOLE”
“Siamo tornati a sollecitare con un’interrogazione la Giunta regionale in merito all’esigibilità delle rette per i pazienti affetti da Alzheimer e da altre malattie neurodegenerative che necessitano di assistenza ad alta integrazione sanitaria, ricevendo un’ammissione di sostanziale inerzia da parte della Regione”, lo fa sapere il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, in merito al question time proposto sul tema, martedì in aula consiliare.
“Parlare di un tavolo di lavoro interregionale, costituito solo lo scorso luglio, dopo che da un anno e mezzo, in Consiglio regionale, evidenziamo il rischio di caos in seguito alle sentenze che sollevano le famiglie dall’onere della retta è come dire che non abbiamo concluso nulla. E nemmeno il Parlamento e il Governo italiano hanno concluso nulla, alla faccia dell’utilità di avere lo stesso colore politico in entrambi i livelli istituzionali”, aggiunge Piloni.
“In tutti questi mesi- prosegue il consigliere dem – ci hanno chiesto di portare pazienza, dicendo che stavano valutando misure, in attesa degli adempimenti nazionali, per accompagnare famiglie e strutture, ma da allora non si sono viste né una delibera di Giunta, né una regola di sistema, nessun intervento nelle more della normativa nazionale”.
“Il tavolo interregionale tra quanti mesi darà le risposte necessarie? Perché le sentenze parlano chiaro, i ricorsi continuano ad accumularsi e verosimilmente, a fronte del rischio di non ricevere i pagamenti, le Rsa inizieranno a non accogliere tutte le domande di ingresso in struttura e continuerà a regnare il caos per le famiglie. La verità è che Regione Lombardia non ha fatto nemmeno mezzo passo in avanti in tutti questi mesi e sperare che Roma ora sistemi la situazione in tempi celeri è vano. In definitiva, nonostante le promesse fatte, famiglie e Rsa sono state lasciate sole nella confusione di una normativa inadeguata, a fronte di una giurisprudenza che ha delineato nuove responsabilità, obbligando le istituzioni a fare qualcosa e a non stare fermi”, conclude Piloni.
Milano, 17 settembre 2026
fonte foto https://anniazzurri.it/ospiti-con-demenza



