Mettere in agenda: fermare il genocidio del popolo palestinese! Sabato 17 ottobre Enzo Iacchetti a Cremona insieme ai medici di PalMed in sala Avis, ore 16, ingresso gratuito.
Enzo Iacchetti contro Vannacci: "Mi vergogno per lui"
Ospite di Accordi&Disaccordi sul Nove
"Bisogna dire a questo signore che è tornato indietro di cinquant'anni e noi una persona così non la vogliamo in politica. Mi vergogno per lui."
"Forse la gente che approda in questi sondaggi che lo danno per super favorito si sono dimenticati del nazismo, si è dimenticata la mancanza dei diritti, si è dimenticata che i fascisti hanno portato a Hitler centinaia di migliaia di ebrei per bruciarli nei forni crematori. Quelli che vanno a votare questo signore dovrebbero rispolverare un libro di storia per capire che cosa è successo negli anni Trenta e Quaranta."
"Mi fa schifo pensare di avere ancora da combattere ancora con queste ideologie. Quando leggo queste cose rabbrividisco. Siamo già tornati indietro, basta."
Incontro pubblico il 17 ottobre 2026 alle ore 16.00
Presso sala Avis, via Massarotti 65 Cremona
Saranno presenti ENZO IACCHETTI e i rappresentanti di PALMED Italia, una rete di medici palestinesi impegnati nel sostegno sanitario e umanitario nella Striscia di Gaza.
Due rappresentanti di mondi diversi – spettacolo e sanità – si troveranno insieme per accendere il riflettore sul genocidio ancora in atto e farsi portavoce del grido di dolore delle vittime e dei sopravvissuti.
E’ previsto anche un collegamento in diretta con due famiglie di Gaza per sentire dalla loro voce le durissime prove che stanno affrontando.
Di fronte ai circa 75.000 palestinesi uccisi, di cui circa 21.000 bambini (dal 2023) e gli oltre 1700 operatori sanitari, l’appuntamento intende rilanciare l’urgenza di fermare il genocidio, soccorrere la popolazione e non lasciare impunti i responsabili dello sterminio.
L’incontro, è promosso da associazioni e realtà impegnate da anni in iniziative di solidarietà col popolo palestinese. Ne fanno parte:
Amici di Emmaus odv, Amnesty International, Anpi provincia di Cremona, Comunità Laudato Si Cremona, Coordinamento pace disarmo Castelleone, movimento Cessate il fuoco-Palestina viva, No Triv, Pax Christi Cremona, Restiamo umani Bassa Bresciana, Rete scuole pace e nonviolenza, Tavola della pace Cremona e Oglio Po.
La società civile del nostro territorio, riunita in un ampio fronte, chiede al governo e alla comunità internazionale di spezzare ogni forma di connivenza e complicità e di fermare le orribili stragi in atto.
Gaza è la nostra ostinazione!



