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Sabato 18 maggio la Mille Miglia passa da Cremona

Il transito nella tarda mattinata con sosta in piazza Marconi

| Scritto da Redazione
Sabato 18 maggio la Mille Miglia passa da Cremona Sabato 18 maggio la Mille Miglia passa da Cremona Sabato 18 maggio la Mille Miglia passa da Cremona

Cremona, 15 maggio 2019 - Festa rombante in piazza Marconi. Nella tarda mattinata di sabato 18 maggio transita infatti a Cremona la 1000 Miglia, la più famosa tra le gare automobilistiche su strada. Alle 10.40 arriveranno le prime vetture del Ferrari Tribute e del Mercedes-Benz Challenge, mentre dalle 13 sarà la volta delle vetture d’epoca della 1000 Miglia, rigorosamente costruite tra il 1927 e il 1957, anni della vera prova di velocità. Il variopinto carosello giungerà da viale Po, piazza Cadorna, corso Vittorio Emanuele II, via Ala Ponzone, via Monteverdi. In piazza Marconi è previsto un controllo timbro, una brevissima sosta per ammirare auto ed equipaggi.

Quindi i concorrenti proseguiranno in via Bella Chioppella, via Bella Rocca, piazza S. Anna, via Cadore, via Larga, via Altobello Melone, via Platina, via XX Settembre, via Speciano, via Pallavicino, corso Matteotti, piazza Libertà dove transitarono in 17 delle 24 edizioni agonistiche i bolidi. Dalla piazza si dirigevano verso Piacenza e l'Emilia nelle edizioni più datate, mentre dal 1954 proprio da qui scattò il "Gran Premio Nuvolari", primato di velocità sui rettifili per Brescia e Mantova.

Il passaggio, promosso dal Comitato Organizzatore 1000 Miglia, avviene con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, in particolare attraverso l’impegno degli agenti della Polizia Locale. Per l’occasione verrà distribuito ai partecipanti materiale con informazioni turistiche sulla città. Da segnalare inoltre la collaborazione con Automobile Club Cremona, per gli aspetti organizzativi, e Padania Acque che distribuirà acqua a tutti gli equipaggi e lo farà non attraverso bottigliette di plastica ma riempiendo la borraccia “Goccia”.

Tra gli anni Venti e Cinquanta del secolo scorso la gara era l’evento top dell’automobilismo sportivo mondiale, oggi la passerella regolaristica che rispetta e valorizza stile e ritmi delle auto storiche. Lo spirito resta immutato, il fascino pure. E il marchio di qualità della Mille Miglia è un tesoro ineguagliabile. In passato la corsa non concedeva respiro, gara di velocità che appassionava il mondo intero ed assiepava lungo i 1600 km. Folle oceaniche entusiaste nell’ammirare le imprese di grandi piloti e di Case ufficiali che vedevano in essa una straordinaria passerella per promuovere i propri prodotti sportivi. Ma anche palcoscenico raffinato dove i piloti privati, i cosiddetti gentlemen delle categorie Turismo e GranTurismo, avevano la possibilità di misurarsi ed insidiare la fama dei campioni del volante.

Oggi è interpretata in chiave rievocativa e regolaristica, con classifiche scandite al ritmo del centesimo di secondo e un’intesa ottimale tra pilota e navigatore. Ora, come allora, il mito della Freccia Rossa rivive ogni anno modernizzato nei tempi, autentico e invidiato museo viaggiante dell’automobile. Oggi per il pubblico uno dei segreti del successo è proprio questo: ripercorrere l’itinerario della corsa più famosa del mondo con le stesse auto di quei tempi gloriosi e valorizzare i centri storici delle città d’arte.

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