Sabato, 26 maggio 2018 - ore 04.25

SAN VALENTINO NON RIESCO A MANDARTI DEI FIORI di Aftab Ahmed, scrittore

Mia amata, ho mancato alle promesse che ti avevo fatto, tutto quello che avevo sognato per noi. Ti avevo promesso che mai dai tuoi occhi profondi come un lago sarebbero sgorgate le lacrime... Che ti avrei regalato tutti i sorrisi del mondo.

| Scritto da Redazione
SAN VALENTINO NON RIESCO A MANDARTI DEI FIORI di Aftab Ahmed, scrittore SAN VALENTINO NON RIESCO A MANDARTI DEI FIORI di Aftab Ahmed, scrittore

SAN VALENTINO NON RIESCO A MANDARTI DEI FIORI di Aftab Ahmed, scrittore

Mia amata, ho mancato alle promesse che ti avevo fatto, tutto quello che avevo sognato per noi. Ti avevo promesso che mai dai tuoi occhi profondi come un lago sarebbero sgorgate le lacrime... Che ti avrei regalato tutti i sorrisi del mondo.

Non pensare che ti ho mentito: non avevo la forza di farlo. No, io ho promesso di offrirti un futuro radioso.

Ho tentato in tutti i modi possibili.

Ma nel nostro paese non c'è futuro: senza soldi, tanti soldi, non puoi neppure studiare. Senza conoscenze non puoi trovare un buon lavoro..

Gli amici mi hanno detto: vuoi cambiare la tua situazione economica? Vai in Europa.

Mi sono informato, volevo un visto. Ma ottenere un visto non è facile: ho capito che mai noi avremmo potuto avere un visto.

Un trafficante di esseri umani mi ha fatto sognare una via facile. Non preoccuparti del visto: vuoi andare in Europa? Vai in Turchia o in Libia, e poi ti porto in Italia su una bella nave...

Io ho creduto alle sue promesse e sono partito.

Arrivato in Libia, ho scoperto che la verità non era come il trafficante mi aveva fatto credere. E' molto più brutta, tragica, sconvolgente. Quante persone per inseguire un futuro, perdono la vita, e se restano vivi, la loro vita è peggio di una morte.

Chi passa dalla Libia per andare in Italia viene arrestato,trattatoda schiavo, ledonne sono violentate, dei diritti umani neppure il nome.

In Libia la polizia di frontiera, ammassa tutti in campi o in carcere, picchia o spara sui migranti, pochi i fortunati che riescono a uscire dalle prigioni, o restare vivi.

L'anno scorso tutte queste storie sono apparse sui giornali europei, ma poi lo stesso Italia, Spagna  e altri paesi europei hanno fatto accordi con la Libia per il contrasto all'immigrazione illegale, e pagato milioni di euro dalle tasse dei popoli europei, per foraggiare proprio la Libia..!!

Io sono stato fortunato; non sono stato arrestato. In verità appena entrato in Libia, pensavo di tornare indietro, ma avevo già pagato troppi soldi e ho deciso di andare avanti: mi credevo forte.

Il trafficante ci mandava avanti a gruppi, io aspettavo il mio turno. Un giorno mi ha detto: preparati, tra sei ore arrivi in Italia. C'è una sanatoria in Italia, ma non ti serve: appena arrivi, chiedi asilo politico e subito lavori.

Io ho replicato: nel nostro paese non c' è un probema politico. Ma che dici? Tiri fuori il problema della religione: non vedi, tutti i giorni si uccidono persone in nome della religione... E' quanto basta dire che è pericoloso vivere in Pakistan

Era mezzanotte quando ci hanno caricato sul barcone. Di notte il mare è più pericoloso, le onde diventano cavalloni, sempre più alte...fanno paura.....

Però il trafficante di esseri umani ci ha detto che in questo periodo viaggiare conviene dipiù: fa freddo e lapolizia di frontiera non esce per controllare...

Il freddo intenso gelava il sangue di noi che eravamo stipati in una barca piccola per tanti posti: africani, bengalesi. Eravamo tanti. Nel nostro gruppo c'era anche una famiglia pakistana: moglie, marito e due bambini. Io ho chiesto, ma voi perchè andate con la famiglia?

Abbiamo sentito dire – mi hanno risposto- che in Europa è più facile ottenere l'asilo per una famiglia con bambini, e poi, donne e bambini hanno più diritti.

C'è chi ha venduto l'oro della madre, o promesso la sorella per comprare l'oro, chi ha venduto la terra, chi ha fatto grossi prestiti, chi ha venduto la casa. Alcuni avevano realmente problemi a vivere nel paese, o paura di gruppi terroristi che li cercavano per aver scelto di vivere una vita normale, libera.

La barca stentava ad andare avanti quella notte, le onde diventavano sempre più alte, pericolose.... Si cercò di fare inversione di rotta, poi lo schianto del timone. Terrore....gente caduta in mare, tutti urlavano disperati,nel buio più fitto: neppure un raggio di luna.

Io ho cominciato a nuotare, ma nella notte così buia non vedevo nulla, ho tentato di resistere con tutta la mia forza, ma avevo le mani gelate. Mi si è fermato il respiro, sono sprofondato in acqua. Ho sentito ilsapore del sale di quell'acqua, annaspavo, giravo come una gallina che sta per essere tagliata. Tentavo di urlare, ma con me urlavano altri 90 naufraghi. Chi sentiva la nostra voce, nella notte buia?

Presto l'acqua riempì i miei polmoni, a mano a mano che andavo giù, sempre più giù..... I miei dolori sarebbero finiti...io aspettavo solo di morire. Ma in acqua non si muore subito. Per morire ci vogliono tre o quattro minuti: l'acqua entra dentro, il corpo si gonfia come un pallone. Poi si galleggia. Io ero già morto.

L'indomani i giornali parleranno di un fatale incidente. Che noi migranti siamo morti per un fatale incidente........

Ma non è la verità

Io sono stato ucciso. Mi hanno assassinato delle persone. Mi ha ucciso il mio paese, la mia cultura, il mio governo. Miha ucciso chi pensa che sia un gioco governare, chi fa solo i propri interessi, le leggi per il proprio tornaconto, e non si preoccupadei giovani senza futuro. Mi ha ucciso una polizia  corrotta, la mancanza di lavoro, di uguaglianza; mi ha ucciso chi lascia liberi e impuniti i trafficanti di esseri umani che giocano con le nostre vite. Mi ha ucciso la polizia che non ha arrestato i trafficanti prima di farci partire.

Mi hanno ucciso tutti quegli immigrati che in Europa fanno una vita modesta, ma tornati in paese ostentano denaro facile, case grandi, benessere e poi ci lasciano morire in mare.

Mi hanno ucciso i media, che pubblicizzano Trump o sorridono a un Berlusconi, e non trovano un minuto da dedicare a persone come me.....

Non so se qualcuno di voi ha trovato il mio corpo o forse è già stato divorato dai pesci, come le altre 30.000 persone che hanno perso la vita negli ultimi 15 anni.

Noi non abbiamo un cimitero, il nome su di una foto; nessuno osserva un minuto di silenzio per ricordarci....

No, quest'anno non posso mandarti dei fiori per San Valentino......

Non so se qualcuno porterà dei fiori al mio cimitero.. Non so se il mio corpo si trova in terra o no

2466 visite

Articoli correlati