Sabato, 14 dicembre 2019 - ore 05.44

Cremona Permangono pesanti ritardi nel rilascio dei permessi di soggiorno ai pakistani. Aftab Ahmed in apprensione

Aftab Ahmed , giornalista ed esponente della comunità pakistana cremonese, è preoccupato . Nonostante la denuncia del maggio scorso nulla si muove ed i pesanti ritardi nel rilascio dei permessi rimangono. Il console Pakistano in Italia incontrerà la comunità cremonese a metà agosto. Come sito welfare abbiamo posto il problema al sottosegretario Luciano Pizzetti che si è mostrato partecipe nel seguire la questione del ritardo nel rilascio dei permessi.

| Scritto da Redazione
Cremona Permangono pesanti ritardi nel rilascio dei permessi di soggiorno ai pakistani. Aftab Ahmed in apprensione Cremona Permangono pesanti ritardi nel rilascio dei permessi di soggiorno ai pakistani. Aftab Ahmed in apprensione

Nel pomeriggio oggi (venerdì 29 agosto) era girata voce in città  che un giovane pakistano avrebbe tentato il suicidio e che era ricoverato all’Ospedale di Cremona in gravi condizioni . La notizia però è stata smentita dalla istituzione che ha in affidamento il giovane minorenne.

La comunità pakistana ed il suo esponente Aftab Ahmed  erano in forte apprensione in quanto, nella assemblea della comunità di maggio- di cui riproponiamo il video- alcuni di loro avevano quasi gridato ‘  se non mi danno permesso io ‘ io morto subito’ ( che tradotto significa che ha pensato al suicidio ndr) perché non ha senso rimanere qui senza far nulla e non sentirsi nessuno’.

Nel resoconto- che riproponiamo- l’esigenza dell’assemblea era nata perché questa comunità lamenta e lamentava  la lentezza con la quale vengono rilasciati i permessi di soggiorno che permettono loro di lavorare.

In molti hanno esposto la loro situazione. Tutti non vogliono restare alla Caritas o nelle comunità di accoglienza senza far nulla ma desiderano lavorare e senza permesso il lavoro non viene trovato facilmente.

E come sostiene Rosanna Ciaceri- Presidente della associazione  Immigrati Cittadini onlus-  ‘ questi giovani  sono categorie vulnerabili, pervasi dal disagio, depressi  ed hanno necessità- a volte- di sostegno psicologico.’.

E’ incomprensibile, non solo per loro,  i tempi lunghi per il rilascio dei permessi. Tempi lunghissimi che obbligano queste persone, che vogliono lavorare, a rimanere nei centri di accoglienza e nelle comunità a volte anche anni.

Una situazione delicata quindi che attraversa una comunità che a Cremona non ha mai dato segni di insofferenza e che è impegna a vivere i nostri valori costituzionali e repubblicani. Assieme ad altri hanno infatti organizzato la celebrazione del 2 giugno (vedi articolo correlato) e che  hanno sempre condannato gli atti di terrorismo.

Il prossimo 14 agosto 1947   giornata dell’ Indipendenza del Pakistan dal Regno Unito e separazione dall'India, si terrà una mostra sulla storia pakistana ,nella sala Alabardieri del Comune di Cremona, organizzata dalla comunità cremonese, alla quale parteciperà il console pakistano in Italia.

Il problema dei tempi lunghi per il rilascio dei permessi con la conseguente permanenza nei centri di accoglienza sono per davvero una grossa questione che oltre ad aumentare i costi per il nostro paese creano problemi alle comunità interessate aumentando il disagio e le difficoltà psicologiche che a volte- come è già successo in Italia-portano ad atti inconsulti.

Come sito abbiamo posto il problema al sottosegretario Luciano Pizzetti  che si è mostrato partecipe nel seguire la questione del ritardo nel rilascio dei permessi.

Red/welcr/gcst

Cr 29-07-16 ore 21.30 

Nella foto da sx: Aftab Ahmed e Rosanna Ciaceri

1471 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online