Giovedì, 18 ottobre 2018 - ore 22.39

Scuola Pubblica Partita la raccolta firme per 4 Referendum la telefonata con Laura Valenti (Flc-Cgil)

I referendum riguardano: abolizione chiamata diretta, abrogazione potere dei dirigenti di scegliere docenti da premiare , abrogazione obbligo alternanza scuola-lavoro, abrogazione finanziamenti privati alle scuole

| Scritto da Redazione
Scuola Pubblica Partita la raccolta firme per 4 Referendum la telefonata con Laura Valenti (Flc-Cgil) Scuola Pubblica Partita la raccolta firme per 4 Referendum la telefonata con Laura Valenti (Flc-Cgil)

QUATTRO FIRME PER LA SCUOLA PUBBLICA.

E’ partita la raccolta firme per quattro quesiti referendari sulla scuola pubblica.

I referendum riguardano:

- l’abolizione della chiamata diretta dei docenti da parte del Dirigente Scolastico;

- l’abrogazione del potere dei dirigenti  scolastici di scegliere  i docenti da premiare;

- l’abrogazione dell’obbligo di minimo 200-400 ore di alternanza scuola lavoro;

-  l’abrogazione dei finanziamenti privati alle singole scuole.

 Più nel dettaglio, i primi 2 referendum chiedono di abolire i poteri del dirigente scolastico, in quanto minano la libertà d’insegnamento e incentivano la gestione di un modo clientelare e poco trasparente.

Il  terzo referendum, non  vuole  abolire l’alternanza scuola-lavoro , ma mira ad eliminare “l’obbligo” delle ore di alternanza scuola lavoro per lasciare  all’autonomia della singola scuola  la decisione di  quante ore dedicare ad ogni singolo allievo per questa metodologia didattica.

Ed infine, con il quarto referendum si vuole cancellare la possibilità di effettuare donazioni a singole scuole, perché le risorse devono essere ridistribuite sia a scuole ricche, che a scuole povere per evitare la creazione di scuole di èlites, garantendo a tutti un ugual diritto allo studio.

La Flc Cgil è uno dei promotori di questa campagna referendaria, perché sostanzialmente la riforma prima e la legge 107 poi, hanno complessivamente trasformato la scuola da luogo di trasmissione del sapere   critico e dialettico, a luogo nel quale si cerca direttamente ed indirettamente di veicolare valori  che tendono  a rendere preminente  un modello di scuola  di tipo aziendalistico.

Infatti, a nostro giudizio, la legge 107, vuole confondere l’inclusione sociale con l’inclusione del mercato.

Ora più che mai, dobbiamo rivendicare un nuovo processo democratico di partecipazione anche attraverso la firma ai referendum.

I moduli sono già disponibili presso i comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore e il giorno 3 maggio, dalle 15 alle 18, anche presso la Camera del Lavoro di Cremona  sarà predisposto un apposito banchetto per la raccolta firme dei quattro referendum sulla scuola.

Sarà un occasione per parlare con chi vorrà dei quesiti, perché la scuola è un bene comune ed è di tutti, ma al contempo sarà possibile  firmare anche la Carta universale dei diritti della CGIL unitamente ai 3 referendum di sostegno alla stessa.

Ora più che mai è tempo di partecipare e non di delegare!!!

Per la Segreteria Provinciale Flc Cgil Cremona

Il Segretario Generale

Laura Valenti

Dove di raccolgono le firme sui Referendum

Il 3 maggio nella sede della Cgil di Cremona  

Si può firmare anche nelle segreterie dei Comuni di Cremona,Casalmaggiore e Crema

 

Allegati audio:

Audio 1:

1896 visite

Articoli correlati