Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 07.15

Sì è tenuta a Soresina l’iniziativa di Liberi e Uguali sul tema ‘Difendere e promuovere la Costituzione Italiana’

Hanno partecipato Annamaria Abbate, candidata alla Camera e Roberta Valmachino, candidata al Senato .La nostra Costituzione come Rivoluzione Promessa

| Scritto da Redazione
Sì è tenuta a Soresina l’iniziativa di Liberi e Uguali sul tema ‘Difendere e promuovere la Costituzione Italiana’

Sì è tenuta a Soresina l’iniziativa di Liberi e Uguali sul tema ‘Difendere e promuovere la Costituzione Italiana’

Hanno partecipato Annamaria Abbate, candidata alla Camera e Roberta Valmachino, candidata al Senato .La nostra Costituzione come Rivoluzione Promessa

Nel suo intervento Annamaria Abbate ha sostenuto che la nostra Costituzione, al tempo stesso patto orizzontale tra i cittadini  e patto verticale tra i cittadini e le istituzioni, fino a oggi ha sempre dimostrato, nonostante il mutare dei contesti politici, la straordinaria capacità di rimanere punto di riferimento imprescindibile in ogni piega della vita sociale: si parli di lavoro o di ambiente, di diritti civili o di diritti alla salute e all’istruzione, di libertà di informazione o di libertà di cura, di libertà di associazione o di culto. Eppure la Costituzione, ancora di straordinaria attualità, resta una “Rivoluzione Promessa” ancora da attuare pienamente in tutte le sue potenzialità. I maldestri e fortunatamente respinti tentativi di modificarla non nascevano da una presunta obsolescenza della Carta ma dalla precisa volontà di mutare la natura stessa del patto tra i cittadini e tra i cittadini e le Istituzioni in funzione dello svuotamento della partecipazione civile verso un accentramento oligarchico dei poteri. La disintermediazione provocata nei corpi sociali, nei partiti e nel mondo dell’informazione avrebbe potuto così trovare legittimità e fondamento nella “Legge delle Leggi”.

Nella prossima legislatura c’è chi cercherà ancora di stravolgerla

Secondo Roberta Valmachino “il pericolo purtroppo non è stato sventato per sempre: il disegno di stravolgere la Costituzione è ancora ben saldo nelle forze politiche che lo avevano concepito e che senza alcun dubbio, avendone la possibilità, cercheranno di realizzarlo. Per questo è importante far conoscere e apprezzare soprattutto dai giovani la nostra carta Costituzionale.  Non conoscere la Carta vuol dire non sentirsi parte di un progetto di cittadinanza, vuol dire rimanere indifferenti allo svuotamento della democrazia. Nostro compito è riportare al centro della vita pubblica,  far conoscere e far vivere la Costituzione tra le persone e nelle Istituzioni affinché sia realmente mantenuta e realizzata la “Rivoluzione Promessa”.

 

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