Il perdurare degli alti livelli di inquinamento dell’aria è alla costante attenzione della Giunta Comunale di Cremona anche in vista del Tavolo Aria convocato dalla Regione per lunedì 1° febbraio a Milano. Si tratta infatti di un fenomeno che interessa buona parte della Lombardia e da qui l’invito dell’Assessore all’Ambiente Alessia Manfredini a fare tutti la propria parte.
Domani il Comune Cremona incontrerà i Sindaci del circondario per approvare il nuovo Protocollo antismog ed è in procinto di emanare l’ordinanza per il blocco, da lunedì, degli euro 3 diesel sull’intero territorio. L’auspicio è che, di fronte a tali iniziative, Regione Lombardia e Trenord procedano ad eliminare i circa 50 Aln 668, treni vecchi di trent’anni che, in funzione lungo la linea Brescia-Parma, quotidianamente partono e tornano a Cremona a causa dell’assenza, ormai da due anni, di un punto di rifornimento a Brescia.
Anche per tali ragioni è necessario accelerare il rinnovo del parco mezzi con nuovi treni elettrici, in quanto è incomprensibile l’arrivo di 3 treni diesel di ultima generazione, assegnati alla sede di Cremona, per servire ogni giorno il territorio pavese (tratta Pavia-Alessandria) e che rientrano nel deposito cittadino la sera. Un tema che il Sindaco Gianluca Galimberti ha più volte sollecitato, insieme all’opportunità di investire su treni elettrici, togliere quelli diesel definitivamente dal nostro territorio e ripristinare il prima possibile il punto di rifornimento a Brescia.
Già lo scorso 5 dicembre il Comune di Cremona e il Comune di Mantova avevano inoltrato una lettera all’Amministratore Delegato di Trenord Cinzia Farisé e per conoscenza all’Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Lombardia Alessandro Sorte per chiedere con forza di investire in modo strutturale sul trasporto ferroviario dei due territori.
Per la linea Milano-Cremona-Mantova si chiedeva, in particolare, di garantire manutenzione costante, immissione dei treni Vivalto di ultima generazione, raggiungimento di livelli adeguati di comfort e di informazione, investimenti strutturali così da prevedere il doppio binario, anche selettivo. A distanza di più di un mese è pervenuta la disponibilità da parte di Trenord a un incontro, ma sinora nulla da Regione Lombardia. Da qui la sollecitazione a un confronto, che veda il coinvolgimento anche di RFI, per trattare il tema degli investimenti che si stanno realizzando lungo la direttrice Milano-Cremona-Mantova.
Smog a Cremona, invito a Trenord e Regione per l’eliminazione dei treni diesel
Necessario rinnovare il parco mezzi con nuovi treni elettrici

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