Venerdì, 26 febbraio 2021 - ore 05.16

Spaccio nei boschi anche nel lockdown

3 arresti nel Varesotto, oltre 500 cessioni documentate

| Scritto da Redazione
Spaccio nei boschi anche nel lockdown

Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri di Varese nel corso di un'operazione antidroga nei boschi del Varesotto, dove lo spaccio è proseguito per tutto il 2020 anche nei mesi di lockdown, come hanno testimoniato le oltre 500 cessioni di droga documentate nelle indagini, cominciate a gennaio.

I tre sono stati bloccati in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Varese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 25enne e di un 30 enne di nazionalità marocchina, e di un italiano di 48 anni (i primi in carcere, il terzo agli arresti domiciliari), accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Investigativo e coordinate dalla Procura della Repubblica di Varese, durate alcuni mesi, hanno consentito di disarticolare un gruppo dedito allo spaccio e a denunciare altre 4 persone. In particolare, da gennaio 2020 a marzo 2020, i carabinieri hanno sequestrato oltre 50 grammi di cocaina e circa 340 grammi di hashish.

Nello stesso periodo sono state inoltre accertate numerose ulteriori cessioni per circa 52 kg complessivi, con una stima del volume di affari superiore al milione di euro, nonostante il lockdown che, in più circostanze, aveva addirittura costretto alcuni assuntori ad arrivare in taxi. Un 24enne, in particolare, aveva fatto aspettare il suo taxi fuori dal bosco, ad Arcisate (Varese) mentre acquistava 112 grammi di hashish. (ANSA).

 
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