Venerdì, 15 novembre 2019 - ore 00.48

Strada – Lombardi Civici Europeisti: ‘Borracce al posto delle bottiglie di plastica nelle scuole superiori’

Le microplastiche presenti nell’aria, nel cibo grazie FC confezionato e nei detergenti, inquinano le acque e insidiano il corpo umano, con anche impatti nocivi alla salute.

| Scritto da Redazione
Strada – Lombardi Civici Europeisti: ‘Borracce al posto delle bottiglie di plastica nelle scuole superiori’

Strada – Lombardi Civici Europeisti: ‘Borracce al posto delle bottiglie di plastica nelle scuole superiori’

Le microplastiche presenti nell’aria, nel cibo grazie FC confezionato e nei detergenti, inquinano le acque e insidiano il corpo umano, con anche impatti nocivi alla salute.

Prendendo atto che l’80% dei cittadini italiani butta nel cestino dei rifiuti 4/5 bottiglie di plastica di acqua minerale ogni settimana, l’impatto ambientale è sempre più elevato e pericoloso. Per questo è necessario e urgente investire in interventi di educazione ambientale per dare risposte concrete affinché si possa iniziare seriamente e prontamente ad invertire la rotta, disincentivando l’uso di bottiglie di plastica e promuovendo ad esempio l’utilizzo di borracce. E l’intervento della consigliera regionale Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) si inserisce proprio per in questa direzione, chiedendo a Regione Lombardia di stanziare nel bilancio un fondo per dotare di una borraccia ogni studente iscritto al primo anno di scuola superiore, sensibilizzando così una riduzione dell’utilizzo della plastica. Come già fatto per esempio dall’Università Bicocca di Milano tre anni fa, che ha deciso di distribuire circa 12000 borracce a collaboratori e studenti.

“Il consumo delle bottiglie di plastica nelle scuole superiori – dichiara Elisabetta Strada - è molto elevato. Dobbiamo educare i nostri ragazzi a limitarne l’uso. E per farlo insegnamo loro ad usare le borracce.

“Gli effetti positivi di tali iniziative sono molteplici – prosegue Elisabetta Strada - da un minor inquinamento, al risparmio economico a favore di studenti e lavoratori e non ultimo il ritorno d’immagine considerevole per le università e le aziende che adottano a tale politica ambientale”.

“L’iniziativa - conclude Elisabetta Strada – che è già stata attuata da vari atenei lombardi e non solo, potrebbe pertanto essere estesa agli studenti iscritti al primo anno delle scuole superiori con l’obiettivo di sensibilizzarli ad un minore utilizzo della plastica nella vita quotidiana”.

In allegato la foto dei consiglieri Elisabetta Strada e Niccolò  Carretta oggi in consiglio regionale

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