Martedì, 25 giugno 2019 - ore 06.22

USACLI CREMA Una serata... Al Moulin Rouge!

Si è tenuta, la sera 25 aprile, al Teatro San Domenico di Crema, la seconda rappresentazione del musical ispirato alla famosa pellicola che vede protagonista l'attrice australiana Nicole Kidman. La prima era stata nel mese di ottobre, e in entrambi casi il favore del pubblico è stato indubitabile e foriero di applausi calorosi.

| Scritto da Redazione
USACLI CREMA Una serata... Al Moulin Rouge!

USACLI CREMA Una serata... Al Moulin Rouge!

Si è tenuta, la sera  25 aprile, al Teatro San Domenico di Crema, la seconda rappresentazione del musical ispirato alla famosa pellicola che vede protagonista l'attrice australiana Nicole Kidman. La prima era stata nel mese di ottobre, e in entrambi casi il favore del pubblico è stato indubitabile e foriero di applausi calorosi.

Il progetto nasce con l'intento di celebrare i trent'anni dalla fondazione della compagnia teatrale amatoriale I Guitti di Quintano e dalla passione che il suo regista, Gimmi Piero Sanzeni, nutre per questa pièce e per l'opera La Traviata di Giuseppe Verdi che a sua volta l'ha ispirata.

La compagnia de I Guitti, con la collaborazione delle ballerine e dei ballerini di due scuole di danza del territorio cremasco, cioè USACLI Crema ASD e Carbognin Centro Italiano Spettacolo Danza Ballo Pilates, ha dunque lavorato per mettere in scena uno spettacolo ambizioso e davvero ben riuscito.

La trama è nota ai più, e vede lo squattrinato scrittore Christian che durante l'allestimento di uno “Spettacolo Spettacolare” che aspira a portare in scena gli ideali bohémiens della Parigi di inizio '900, Libertà Bellezza Verità e Amore, si innamora della bellissima ballerina e cortigiana Satine. La ragazza però è nelle mire del perfido Duca di Monforth, che vuole ottenere i suoi favori in cambio di un cospicuo finanziamento al Moulin Rouge, cui la ragazza è legata a doppio filo. Dopo alcune traversie, l'amore tra i due giovani vince su tutto, ma purtroppo non può vincere la morte: la bella Satine infatti è malata di tubercolosi e di li lì a poco muore, tra le braccia di Christian.

Metateatro, allora, portato in scena con entusiasmo, passione, ironia, divertimento e commozione insieme.

Gimmi Sanzeni ha curato personalmente il testo completo e la trasposizione in metrica in lingua italiana dei brani storici di musica pop che compongono la parte cantata.

I costumi sono magnifici, trucco e acconciature curatissimi, la scenografia composta da metri e metri di lattice rosso e stucchi dorati restituisce l'esatta allure del contesto.

I performer sono quasi quaranta, fra attori protagonisti, attori secondari, ballerine e ballerini.

Durante lo spettacolo si ride (ah, Toulouse!), si resta con il fiato sospeso, si piange un poco.

Fondamentale oltre alla bella recitazione a al canto, sorprendentemente curato, anche l'apporto dei danzatori, che contribuiscono a rendere appieno l'atmosfera “corale” del racconto.

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