Zan (Pd): dati Gimbe confermano tagli sanità pubblica, Meloni smetta di fare giochetti con i numeri
“Giorgia Meloni continua a rivendicare aumenti dei finanziamenti al Servizio sanitario nazionale, ma i dati Gimbe presentati oggi confermano ancora una volta che la realtà è un’altra.
“Giorgia Meloni continua a rivendicare aumenti dei finanziamenti al Servizio sanitario nazionale, ma i dati Gimbe presentati oggi confermano ancora una volta che la realtà è un’altra.
Tra il 2023 e il 2026 la sanità pubblica ha perso 18,8 miliardi rispetto a quanto avrebbe ricevuto mantenendo invariata la quota di Pil del 2022. Sono tagli invisibili: il finanziamento aumenta nominalmente, ma diminuisce la quota di ricchezza nazionale destinata alla sanità, mentre l’inflazione ne erode ulteriormente il valore.
Basta con i giochetti sui numeri. Il governo smetta di prendere in giro gli italiani che aspettano mesi per una visita, che sono costretti a rivolgersi al privato se possono permetterselo, o che rinunciano alle cure. La sanità pubblica è in estrema difficoltà e senza nuove risorse il conto rischia di finire sulle Regioni e quindi sui cittadini, attraverso più tasse o meno servizi. La salute è un diritto, non una questione di portafoglio”. Così Alessandro Zan, componente della segreteria Pd ed eurodeputato.



