Mercoledì, 13 novembre 2019 - ore 20.40

AISE IL 3 OTTOBRE DIVENTI LA ‘GIORNATA EUROPEA DELLA MEMORIA’: LA CAMPAGNA DI ‘NO MORE BRICKS IN THE WALL’

Far diventare il 3 ottobre la “Giornata Europea della Memoria e dell'Accoglienza”. Questa la richiesta di “No more Bricks in the wall”, campagna promossa dal progetto "Snapshots from the Borders" che unisce le città e le isole che accolgono lungo i confini europei i flussi migratori in entrata.

| Scritto da Redazione
AISE IL 3 OTTOBRE DIVENTI LA ‘GIORNATA EUROPEA DELLA MEMORIA’: LA CAMPAGNA DI ‘NO MORE BRICKS IN THE WALL’

AISE IL 3 OTTOBRE DIVENTI LA ‘GIORNATA EUROPEA DELLA MEMORIA’: LA CAMPAGNA DI ‘NO MORE BRICKS IN THE WALL’

Far diventare il 3 ottobre la “Giornata Europea della Memoria e dell'Accoglienza”. Questa la richiesta di “No more Bricks in the wall”, campagna promossa dal progetto "Snapshots from the Borders" che unisce le città e le isole che accolgono lungo i confini europei i flussi migratori in entrata.

Snapshot - progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea - è infatti composto da 36 partner fra autorità locali di confine di 13 Paesi Europei, ed organizzazioni della società civile.

Il 3 ottobre è una data simbolica, che ricorda il giorno in cui, nel 2013, 368 persone tra cui bambini, donne e uomini hanno perso la vita in un naufragio al largo della costa di Lampedusa. Proprio il comune di Lampedusa e Linosa è ente capofila di Snapshot From the Borders, che vede Amref fra i partner, nel ruolo di coordinatore della campagna di comunicazione.

La petizione chiede ai cittadini di unirsi alla "rete dei territori di confine" nel lanciare questa petizione e nell'essere parte di un movimento solidale, firmando e diffondendo il messaggio di umanità e solidarietà nel cuore delle istituzioni europee.

“Lanciando questa petizione insieme ai territori di confine vogliamo far sentire le nostre voci ai politici e decisori nazionali ed europei, per richiamarli alle loro responsabilità verso politiche migratorie più coerenti. I bisogni e le condizioni delle comunità locali che accolgono i migranti necessitano di sostegno dall'Europa - un sostegno che sia solidale verso tutti, cittadini locali e migranti insieme”, si legge nella presentazione. “Le persone che fuggono dalle persecuzioni e dai conflitti spesso non hanno alternative per raggiungere l'Europa. “Nel 2016 – ricordano i promotori della campagna – il Senato italiano ha stabilito per legge che il 3 Ottobre sarebbe stato Giornata Nazionale della Memoria e dell'Accoglienza, da celebrare ogni anno per ricordare e commemorare tutte le vittime nella migrazione e per promuovere consapevolezza e solidarietà. È giunto il momento di introdurre questa ricorrenza in tutta Europa. Dal 3 Ottobre 2013 ad oggi 18.252 migranti e rifugiati sono morti o sono dispersi nel Mediterraneo e il 2016 è stato l'anno con il maggior numero di morti, con 5096 persone che hanno perso la vita nel tentativo disperato di raggiungere l'Europa. Nel 2018 una persona su 18 che ha oltrepassato il Mediterraneo ha perso la vita: un costo umano inaccettabile e una inaccettabile statistica”.

“Il 3 Ottobre sarà il giorno del ricordo e della riflessione su queste perdite, un giorno in cui le politiche sbagliate si confronteranno con i valori individuali ed europei che dovrebbero sempre venire prima di ogni altra cosa”, concludono. “Un giorno per ricordare il passato, correggere il presente e immaginare il nostro futuro europeo di solidarietà e rispetto di tutte le vite umane".

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