All’oratorio di Bozzolo il 3 settembre alle 20.45 “NON TI AZZARDARE!”
laboratorio multimediale aperto alla comunità per dire NO all’azzardo
SCOMMETTO CHE SMETTO: DOPO L’ESTATE RIPARTONO LE AZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE
Dal gioco di ruolo “Guardie&Ladri” ai percorsi di Formazione Scuola Lavoro, dai laboratori sulle emozioni alla produzione di contenuti multimediali: il progetto dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico ha già coinvolto nell’ambito Oglio Po giovani, bambini, famiglie, amministratori, operatori sociali e sanitari ed enti del Terzo Settore. Dopo l’estate si riparte con nuove attività, valorizzando il protagonismo dei Giovani Ambassador.
Dopo la pausa estiva ripartono con il laboratorio “Non ti azzardare” organizzato all'oratorio di Bozzolo il 3 settembre (ore 20,45) le attività di “Scommetto che Smetto”, il progetto dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico promosso dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po in partnership con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali e finanziato dal Piano GAP di ATS Val Padana. Si tratta di un progetto di rete che viene realizzato in collaborazione con CSV Lombardia Sud ETS, Fondazione Arca CMS, Auser Dosolo ODV e che conta sull’adesione di ASST Mantova, di ASST Cremona, dei 27 Comuni dell’Ambito Oglio Po, di Micromacchina – Comunicare la Società APS, dell’Istituto Superiore G. Romani e dell’Istituto Sanfelice Viadana.
Attivo da un anno sul territorio dell'Oglio Po “Scommetto che Smetto” si sviluppa lungo più direttrici di intervento nella consapevolezza che la prevenzione dell’azzardopatia richiede azioni complementari. Da un lato il progetto punta ad integrare il tema del contrasto al gioco d’azzardo patologico nella programmazione territoriale, favorendo il confronto tra i diversi attori sociali e promuovendo lo sviluppo di strumenti condivisi per la prevenzione, tutte azioni che vedono il coinvolgimento di istituzioni, servizi, scuole e associazioni di tutela dei consumatori. Si tratta di una rete territoriale che ha saputo estendersi anche oltre i confini dell’Ambito Oglio Po attraverso l’adesione al Tavolo No Slot della provincia di Mantova.
Parallelamente “Scommetto che Smetto” promuove una cultura della prevenzione attraverso percorsi informativi e di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza. In particolare il progetto ha puntato in modo significativo sul protagonismo dei giovani: nei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro realizzati al Polo Romani di Casalmaggiore e all’Istituto Sanfelice di Viadana sono stati coinvolti complessivamente un centinaio di ragazze e ragazzi che hanno incontrato esperti e professionisti trasformando poi le conoscenze acquisite in prodotti di comunicazione sociale con la realizzazione di 18 podcast (si possono ascoltare su RR21, la web radio scolastica dell'IIS G. Romani di Casalmaggiore, su “La voce di Ettore” la web radio scolastica dell'IIS E. Sanfelice e su www.fiumidivoci.it la webradio di comunità promossa da ASCOP) e 11 reel dedicati al contrasto dell’azzardo. Gli studenti grazie a questi percorsi promossi da Ascop, Concass e da CSV Lombardia Sud ETS sono così diventati Giovani Ambassador e nei prossimi mesi verranno ulteriormente coinvolti nel progetto per la realizzazione dell’evento finale in programma nella primavera 2027.
Tra le azioni rivolte alla comunità ha suscitato grande interesse il gioco di ruolo “Guardie & Ladri” proposto dall’associazione Un PO di giochi che utilizza l’esperienza ludica affiancata al debriefing a cura degli esperti di Fondazione Arca per stimolare una riflessione sulla gestione del rischio e sulle dinamiche dell'azzardopatia. Ci hanno giocato adulti e adolescenti a Viadana, Vicobellignano, Bozzolo e a Villastrada e da settembre saranno organizzate nuove tappe di “Guardie&Ladri” in altri luoghi di aggregazione dell’Oglio Po e anche presso aziende del territorio.
Altro aspetto centrale del progetto è la prevenzione precoce con il coinvolgendo di bambini e famiglie in laboratori sulle emozioni con l’obiettivo di rafforzare competenze emotive, relazionali e di ascolto e sostenere quei fattori di protezione che possono contribuire a prevenire, nel tempo, comportamenti impulsivi o a rischio. Sperimentati da Fondazione Arca a Marcaria e Dosolo verranno proposti nei prossimi mesi in altre realtà del territorio.
Il bilancio della prima annualità conferma una scelta precisa: la prevenzione del gioco d’azzardo patologico, fenomeno complesso, insidioso e in espansione, non può essere affidata a una singola azione né a un solo soggetto. Richiede informazione, educazione, partecipazione e la capacità di costruire un vero “villaggio sentinella”, nel quale cittadini, istituzioni, scuole, servizi ed Enti del Terzo Settore possano riconoscere i segnali di rischio, condividere responsabilità e agire insieme. È questa la direzione in cui “Scommetto che Smetto” continuerà a lavorare nei prossimi mesi.
Il 3 settembre si riparte con il laboratorio “NON TI AZZARDARE! Mettiamo in gioco la creatività per dire NO all’azzardo” a cura di CSV Lombardia Sud ETS in programma alle ore 20.45 all’Oratorio di Bozzolo nell’ambito del campo E!STATE LIBERI di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. La serata partirà dall’informazione con l’intervento del giornalista Toni Mira, co-autore del dossier di Libera Azzardomafie 2025. A seguire, spazio alla creatività con il laboratorio multimediale coordinato dall’esperto Daniele Goldoni durante il quale i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di contenuti per dire NO all’azzardo. L’iniziativa è libera e aperta alla cittadinanza.
A seguire nell’autunno proseguiranno sia le azioni di rete sia i percorsi di Formazione Scuola-Lavoro con la valorizzazione del ruolo dei Giovani Ambassador e verranno inoltre organizzati nuovi laboratori sulle emozioni e nuove sessioni del gioco “Guardie & Ladri” fino ad arrivare alla primavera 2027 con la realizzazione di un evento finale di sensibilizzazione e valorizzazione delle esperienze virtuose realizzate col progetto.




