Sabato, 12 settembre 2026 - ore 02.31

Amnesty Firma contro L’esecuzione di Christa Pike è prevista per il 30 settembre

Averrà in Tennessee, negli Stati Uniti.

| Scritto da Redazione
Amnesty Firma contro L’esecuzione di Christa Pike è prevista per il 30 settembre

L’esecuzione di Christa Pike è prevista per il 30 settembre in Tennessee, negli Stati Uniti.

 Christa, oggi cinquantenne, aveva 18 anni quando ha commesso l’omicidio per cui è stata condannata a morte.

 Come sai, siamo contro la pena di morte ovunque e in ogni circostanza. Ciò non significa minimizzare la gravità di quel reato. In questo caso, inoltre, la commutazione e una pena alternativa sarebbero più che necessarie. 

L’infanzia di Christa Pike è stata segnata da stupri, violenza sessuale e fisica, povertà e abbandono. Pur essendo a conoscenza della grave situazione in cui si trovava, lo stato non l’ha protetta dalle violenze a cui era esposta.

 Durante il processo, i suoi avvocati d’ufficio hanno presentato solo una minima parte delle prove relative alle violenze subite e alle conseguenze psicologiche che ne erano derivate.

 Nel 2001 le sono stati diagnosticati un disturbo bipolare e un disturbo da stress post-traumatico. È emerso anche un danno al lobo frontale del cervello presente sin dalla nascita. Nel 2023 un’ulteriore valutazione ha definito le violenze subite da Christa “veramente estreme”, tali da rendere quasi impossibile recuperare.

Il 30 settembre si avvicina. 

 Chiediamo al governatore del Tennessee di fermare l’esecuzione e di commutare la condanna di Christa Pike in una pena alternativa.

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Giustizia, non vendetta

Abbiamo un sogno: un mondo in cui la giustizia non significhi mai vendetta. Per questo Amnesty International si batte contro la pena di morte in ogni parte del mondo. Documentiamo le violazioni nei processi, raccontiamo le storie delle persone condannate e chiediamo alle istituzioni di scegliere la giustizia, la dignità e il rispetto dei diritti umani, mai la vendetta. Come ha fatto il Libano poche settimane fa, grazie anche a una nostra campagna, abolendo la pena capitale. Perché nessuna sentenza dovrebbe essere irreversibile e nessuno stato dovrebbe avere il potere di decidere chi può vivere e chi deve morire.



Il tuo 5x1000 può sostenere chi ogni giorno difende i diritti umani, dà voce a chi rischia di essere dimenticato e non si arrende alle ingiustizie. A settembre fai una scelta concreta: firma per Amnesty International. Inserisci il codice fiscale 03031110582.

Il 5x1000 non ti costa nulla, ma può fare la differenza per continuare a costruire un mondo libero dalla pena di morte.

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