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Il programma settembre-dicembre conta diciannove appuntamenti, distribuiti tra Varese, Luino, Venegono Superiore, Azzate, Gallarate e Lugano, con una significativa appendice a gennaio 2027.
Nato nel segno di Piero Chiara, del suo talento nella narrazione breve e nell'arte dell'affabulazione, del suo sguardo attento e curioso sulle situazioni del vivere umano, il Festival completa l'offerta del Premio, con una proposta che tiene insieme una pluralità di voci e di punti di vista: la letteratura e la lingua, la memoria del territorio, i grandi temi del presente, con un'attenzione particolare ai giovani e ai luoghi, dalle ville e dal castello di Varese alle sedi dei comuni della provincia e del Ticino. Nel quarantennale della scomparsa dello scrittore luinese, inoltre, il ciclo #Chiara8626 attraversa la stagione con appuntamenti dedicati.
Il momento centrale è la manifestazione finale della XXXVIII edizione del Premio Chiara, domenica 18 ottobre alle ore 17 nella Sala Napoleonica delle Ville Ponti di Varese. I tre finalisti - Gianni Biondillo con La tempesta perfetta e altre storie (Guanda), Marco Malvaldi con L'uomo vestito d'arancione (Sellerio) e Francesca Scotti con La stagione delle case vuote (Hacca) - dialogano con Marta Morazzoni e Romano Oldrini; conduce Claudia Donadoni. Lo spoglio dei voti della Giuria dei Lettori, in diretta a cura del notaio Nicoletta Borghi, proclama il vincitore. Nella stessa cerimonia vengono premiati i vincitori del Premio Chiara Giovani, i cui finalisti si sono misurati sul tema “Gioco”, e del Premio Chiara Inediti, assegnato a Luca Astone per Il deposito delle metamorfosi (che viene pubblicato a cura di Copia Unica, che nell’occasione debutta come editore ufficiale del concorso).
Alla finale conducono due incontri che portano i finalisti ad attraversare i confini della terra insubre: sabato 17 ottobre alle 18 alla Biblioteca Cantonale di Lugano, in dialogo con Luca Saltini, Stefano Vassere e Vittorio Colombo, e domenica 18 ottobre alle 10.30 al Museo MAGA di Gallarate, con Marta Morazzoni. Un percorso in tre tappe che conferma la dimensione transfrontaliera del Premio, vero “ponte” culturale in nome della comune identità insubrica.
Il calendario si apre però ben prima, domenica 20 settembre (ore 16) alla Sala Montanari di Varese con la festa del racconto, una giornata dedicata ai concorsi per i giovani: l'incontro con i venticinque finalisti del Premio Chiara Giovani e le finali delle due novità dell'edizione, il Premio Chiara “12-14”, che declina il premio Giovani nella fascia da 12 a 14 anni d’età, e “Una voce per Piero Chiara”, il concorso che attraverso il podcast ha invitato a leggere e interpretare i racconti di Chiara. Domenica 27 settembre (ore 20), sempre alla Sala Montanari, lo spettacolo Felice Musazzi, dal fronte al palco, di e con Francesco Pellicini, in collaborazione con il Festival dei Laghi Lombardi, restituisce attraverso le lettere dal fronte un fondatore dei Legnanesi lontano dalla maschera della Teresa.
Ottobre si apre nel segno del quarantennale dalla scomparsa di Piero Chiara: sabato 3 (ore 17) al Castello di Masnago si presenta il volume antologico Carissima Italia che stai scomparendo (Aragno), a cura di Francesca Boldrini, insieme a Tiziana Zanetti, Enrico Rizzi, Michele Brambilla e Giuseppe Battarino. A Villa Recalcati seguiremo le tracce del Sommo Poeta, grazie a Giorgio Gibertini con le sue Cento domande a Dante e cento risposte (Efesto; venerdì 9, ore 17.30) e scopriremo i racconti inediti di Carlo Linati ne La giornata del rinfaccio (GaEle; domenica 11, ore 17), con Mauro Novelli, Mario Chiodetti e Cesare Chiericati; venerdì 16 (ore 18) alla Libreria Ubik Varese è con noi Luca Astone, vincitore del Premio Chiara Inediti. Dopo il fine settimana della finale, mercoledì 21 (ore 10.30) l’economista ed ex ministro Elsa Fornero incontra gli studenti varesini alla Sala Montanari con Conoscere l'economia per scegliere meglio (Laterza) e venerdì 30 (ore 18) a Palazzo Verbania di Luino Lo Svizzionario ci conduce attraverso splendori, miserie e segreti dell'italiano in Svizzera.
Novembre porta il Festival “in viaggio” nel territorio: venerdì 6 (ore 18) alla Sala Consiliare di Venegono Superiore Andrea Fazioli presenta Una piccola cosa proibita (Guanda), una storia nel mondo dei frontalieri; questo evento vivrà un “bis” varesino venerdì 11 dicembre (ore 18) alla Sala Montanari. Restando a novembre, sabato 7 (ore 11) al Castello di Masnago Floriano Bodini, viaggio in Italia (Poliartes) ripercorre l'eredità dello scultore gemoniese, con visita guidata alle opere custodite nel Castello; martedì 10 (ore 21) al Cinema Castellani di Azzate Francesco Costa, direttore del Post, presenta il suo nuovo libro Come se ne esce (Mondadori). Sabato 14 (ore 11) alle Ville Ponti, nell'ambito degli Stati generali della scuola digitale, Giulia Bovassi affronta la sfida dell'intelligenza artificiale con Attrazione digitale (Il Timone); venerdì 20 (ore 18) a Villa Recalcati Venanzio Postiglione, vicedirettore del Corriere della Sera, presenta Le dieci parole tradite (Solferino); venerdì 27 (ore 18), sempre a Villa Recalcati, La riscoperta del padre (D'Ettoris) propone una riflessione sulla paternità.
E il programma non termina con l’anno solare: venerdì 29 gennaio 2027 a Villa Toeplitz in Varese, il Seminario di studio su Piero Chiara a quarant'anni dalla scomparsa, a oggi in definizione, suggellerà le iniziative chiariane.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
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