Martedì, 27 ottobre 2020 - ore 12.55

ArciBassa Gussola Ci ha lasciato un vero amico, Giampietro Tenca|Sante Gerelli e Stefano Prandini

Poeta vero, ma anche ricercatore analitico e profondo, Tenca è stato l'ideatore e l'animatore del concorso Eridanos, ormai diventato un punto di riferimento obbligato, che ha raggiunto ben presto una dimensione nazionale grazie alla felice intuizione di coniugare prosa e poesia, composizioni in lingua e in dialetto, valorizzazione dei giovani e vetrina per autori di solido mestiere.

| Scritto da Redazione
ArciBassa Gussola Ci ha lasciato un vero amico, Giampietro Tenca|Sante Gerelli e Stefano Prandini ArciBassa Gussola Ci ha lasciato un vero amico, Giampietro Tenca|Sante Gerelli e Stefano Prandini

ArciBassa Gussola Ci ha lasciato un vero amico, Giampietro Tenca|Sante Gerelli e Stefano Prandini

Poeta vero, ma  anche ricercatore analitico e profondo, Tenca è stato l'ideatore e l'animatore  del concorso Eridanos, ormai diventato un punto di riferimento obbligato, che  ha raggiunto ben presto una dimensione nazionale grazie alla felice intuizione  di coniugare prosa e poesia, composizioni in lingua e in dialetto, valorizzazione  dei giovani e vetrina per autori di solido mestiere.

 Il ricordo di Sante Gerelli : ‘Egregio Direttore,voglio ricordare la figura di Giampietro Tenca, un amico, un compagno. E’ arrivato a Gussola come direttore di banca, ma il suo impegno Politico, amministrativo ( Consigliere Comunale) e intellettuale , ha fatto in modo di gettare un seme importante a Gussola, soprattutto fra i suoi amici e compagni che frequentava assiduamente. Non è un caso se alla nascita di qualche nuova associazione o attività era sempre presente, lo è stato per la nascita e la crescita del concorso letterario “la Ghisola” avvenuta circa 30 anni fa, ora diventato il concorso letterario “ Eridanos “, ha contribuito alla nascita della associazione “ a Sinistra”, alla nascita del circolo ARCIbassa  con l’idea del cineforum, primo tassello di un cammino che prosegue positivamente.Un amico preparato, conoscitore dei regolamenti comunali, attento sui bilanci comunali. Sono indimenticabili le sedute del Consiglio Comunale dove questi venivano discussi, ogni voce, ogni capitolo veniva sviscerato, veniva messo a conoscenza della cittadinanza sia nelle positività che nelle negatività.E’ difficile dimenticare il foglio informativo “  lo sapevate che….” Nel quale venivano portati alla cittadinanza i passaggi più importanti dei consigli comunali. Oppure “Gussola Notizie”, un vero giornale semestrale dei D.S. ( Democratici di Sinistra), un giornale che parlava di attualità politica locale e nazionale, dove a parlare erano anche le vecchie foto riprese dal libro “Gussola e la sua gente”, foto di persone e della loro vita vissuta, in quel giornale vi era anche lo spazio Amarcord, uno spazio dedicato al dialetto e alle poesie o ad avvenimenti che avevano caratterizzato nel tempo Gussola. Ma soprattutto la pubblicazione del libro “ Gli scutmai e la memoria” ,libro sull’uso dei soprannomi a Gussola .Giampietro Tenca ha portato a Gussola una ventata di cultura, ha sempre criticato quelli sia politici che amministratori sostenevano “che con la cultura non si mangia” , la cultura ti aiuta a difenderti, a conoscere, a non essere messo ai margini della società, sopra tutto la cultura popolare . Mi è difficile non ricordare  Giampietro Tenca sui banchi del Consiglio Comunale, oppure all’ingresso  ell’iniziativa “Sinistra in festa”, o nella sua curiosità di conoscere cose nuove, nel suo modo di mettersi a disposizione quando gli veniva chiesto un aiuto. Giampietro te ne sei andato, ma sarà difficile non cercarti quando saremo in difficoltà nell’affrontare i temi dove tu eri un insegnante , un maestro di cultura. I tuoi amici, quelli che con te hanno portato avanti idee  e impegno civile,  sapranno ricordarti nel tempo .

Gerelli Sante (Gussola)

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Oggi un' altra colonna del nostro circolo se né andata, Stefano Prandini lo ha commemorato per noi con queste poche ma sentite righe: “La scomparsa di Giampietro Tenca priva Arci Bassa non solo di uno dei soci  fondatori del circolo, ma anche di un paziente e tenace promotore di cultura  che fino all'ultimo ha profuso le sue energie per salvaguardare e valorizzare le  risorse del proprio territorio in un'ottica tutt'altro che localistica, sapendo  mirabilmente valorizzare l'elemento popolare della lingua dialettale  cogliendone le più raffinate valenze icastiche ed espressive. Poeta vero, ma  anche ricercatore analitico e profondo, Tenca è stato l'ideatore e l'animatore  del concorso Eridanos, ormai diventato un punto di riferimento obbligato, che  ha raggiunto ben presto una dimensione nazionale grazie alla felice intuizione  di coniugare prosa e poesia, composizioni in lingua e in dialetto, valorizzazione  dei giovani e vetrina per autori di solido mestiere.

Arci Bassa ricorda con  commozione e riconoscenza la dedizione con cui Tenca ha sempre adempiuto  alla sua opera di giurato del concorso, anche in occasione dell'edizione di  quest'anno, nonostante il declino delle sue condizioni di salute. E specchio di  tale riconoscenza, oltre che della grande considerazione nei confronti della sua  opera culturale, è stata l'attribuzione del Premio Assandri che gli è stato  conferito nel 2019 nel corso delle premiazioni del concorso Eridanos.

ln quell'occasione Giampietro, visivamente commosso, aveva un groppo in  gola per l'affetto e la considerazione di cui si sentiva circondato; oggi il groppo  in gola l'abbiamo noi nel salutare un amico, una colonna del nostro circolo e  un autentico patrimonio culturale della nostra comunità”

 

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