Domenica, 08 novembre 2026 - ore 17.47

ASST DI CREMONA 'IO NON ASPETTO'

TUMORI MASCHILI, LA PREVENZIONE COMINCIA DALLE SCELTE DI OGNI GIORNO

| Scritto da Redazione
ASST DI CREMONA 'IO NON ASPETTO'

ASST DI CREMONA «IO NON ASPETTO»

TUMORI MASCHILI, LA PREVENZIONE COMINCIA DALLE SCELTE DI OGNI GIORNO

 Novembre è il mese della prevenzione oncologica maschile. ASST Cremona aderisce alla campagna regionale «Io non aspetto».

Francesco Spina, direttore dell'Oncologia dell'Ospedale di Cremona, spiega come ridurre il rischio di ammalarsi e perché è importante prendersi cura della propria salute a ogni età.

 C'è sempre qualcosa che viene prima: il lavoro, la famiglia, gli impegni quotidiani. Così, anche quando si tratta di salute, può capitare di rimandare un controllo, sottovalutare un disturbo o aspettare che compaia un problema prima di rivolgersi al medico. Eppure, prendersi cura di sé significa anche fare scelte semplici ogni giorno: muoversi di più, mangiare in modo equilibrato, non fumare e partecipare agli screening raccomandati.

È da questa consapevolezza che parte «Io non aspetto», la campagna di Regione Lombardia alla quale ASST Cremona aderisce in occasione del mese della prevenzione oncologica maschile, per ricordare che la prevenzione non ha un'età e non dovrebbe essere rimandata.

A spiegare quanto le abitudini quotidiane possano incidere sul rischio di sviluppare un tumore, e perché sia importante non trascurare i segnali del proprio corpo, è Francesco Spina, direttore dell'Oncologia dell'Ospedale di Cremona.

LE SCELTE QUOTIDIANE POSSONO RIDURRE IL RISCHIO DI TUMORE

«Le nostre abitudini hanno un forte impatto sul rischio di sviluppare un tumore», spiega Spina. «Molte neoplasie sono associate a fattori di rischio modificabili e quindi potenzialmente prevenibili. Anche tumori particolarmente rilevanti nella popolazione maschile, come quelli della prostata, del colon-retto e del polmone, possono essere influenzati, in misura diversa, dagli stili di vita. Non esiste un comportamento capace di azzerare completamente il rischio oncologico, ma ciascuno può fare molto per ridurlo».

NON È MAI TROPPO TARDI PER RINUNCIARE A FUMO E ALCOL

«Smettere di fumare è una delle scelte più importanti. Rinunciare alle sigarette significa ridurre il rischio di numerosi tumori, a partire da quello del polmone, ma anche della vescica, della prostata e del distretto orofaringeo. È altrettanto importante limitare o evitare il consumo di alcol, mantenere un peso corporeo adeguato, praticare regolarmente attività fisica e seguire un'alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura, limitando le carni rosse e lavorate e gli alimenti ultraprocessati».

La prevenzione, tuttavia, non richiede necessariamente cambiamenti radicali da un giorno all'altro.

«È soprattutto la somma di tante scelte corrette, compiute ogni giorno. Decidere di non accendere una sigaretta o scegliere cosa mangiare sono piccoli gesti che, ripetuti nel tempo, diventano abitudini positive e contribuiscono a ridurre il rischio di cancro. Non è mai troppo presto né troppo tardi per cambiare stile di vita: prima si comincia, più è facile consolidare comportamenti salutari che ci accompagneranno negli anni».

SCREENING E DIAGNOSI PRECOCE: NON ASPETTARE I SINTOMI

«Cambiare stile di vita non esaurisce il nostro impegno contro il cancro», sottolinea Spina. «È importante partecipare ai programmi di screening raccomandati e seguire percorsi di controllo adeguati all'età, alla familiarità e ai fattori di rischio individuali».

Altrettanto importante è prestare attenzione ai segnali del proprio corpo. «Un cambiamento persistente del proprio stato di salute non deve essere sottovalutato. Quando qualcosa non convince o un disturbo continua nel tempo, è necessario rivolgersi al medico per una valutazione accurata, senza rimandare».

«La prevenzione aiuta a ridurre il rischio che la malattia insorga. La diagnosi precoce, invece, aumenta le possibilità di individuare un tumore nelle fasi iniziali, quando le opportunità di cura possono essere maggiori».

PRENDERSI CURA DI SÉ È ANCHE UN GESTO VERSO CHI AMIAMO

«Non bisogna aspettare che compaia un problema, né pensare che la prevenzione sia qualcosa di cui occuparsi soltanto a una certa età o quando si andrà in pensione. Rimandare di giorno in giorno, di mese in mese, di anno in anno, può avere conseguenze negative. Il momento per iniziare è adesso, a qualsiasi età», sottolinea Spina.

Smettere di fumare, fare movimento, prestare attenzione all'alimentazione e al peso corporeo, limitare l'alcol e aderire agli screening indicati sono azioni concrete, alla portata di tutti.

«Sono piccole scelte che, sommate, possono portare a un grande risultato. Ma è altrettanto importante non avere paura di andare dal medico e parlare dei propri problemi di salute».

«Il lavoro, la famiglia, i figli e gli interessi personali occupano gran parte del nostro tempo. Può capitare così di sottovalutare un disturbo, saltare un controllo o rinunciare a uno screening. Dovremmo fare esattamente il contrario: occuparci della nostra salute significa proteggere il presente e il futuro, non soltanto nostro, ma anche delle persone che ci sono vicine».

«La prevenzione e la diagnosi precoce sono atti di responsabilità non solo verso noi stessi, ma anche verso le persone che amiamo».

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