Lo scorso 31 ottobre si è riunito nella sede dell'ANPI di Cremona il Comitato Società Civile per la Costituzione al fine di esaminare le tematiche sulle quali valutare il programma di iniziative a breve e per il futuro.
La situazione politica nazionale, dopo l'approvazione della legge elettorale , con diverse fiducie poste dal Governo Meloni, si sta evolvendo verso il voto (o a scadenza normale o come pare probabile anticipato in primavera 2027) per eleggere il nuovo parlamento.
Le forze di opposizione, finalmente hanno definito il loro percorso, che riassunto in un comunicato unitario chiarisce: “ Dalla settimana prossima inizierà il confronto per definire il programma della coalizione entro novembre.
Parteciperanno ai tavoli le forze di opposizione rappresentate in Parlamento che condividono l’urgenza di costruire un’alternativa di Governo alla destra. Infine abbiamo concordato che le primarie si terranno entro il mese di febbraio 2027 con l’obbiettivo di farne un importante appuntamento di partecipazione democratica, in modo da assicurare una leadership che sia pienamente sostenuta da ogni forza del campo progressista".
Il nostro comitato nato per sostenere il NO al Referendum sulla Giustizia e che dopo la splendida vittoria ha deciso di continuare ad operare per dare un contributo alla creazione di una alternativa a questo governo delle destre vede con favore questa svolta del ' campo largo' e si sente fortemente impegnato in questa direzione. Molto positiva è stata la manifestazione nazionale del 17 ottobre scorso indetta dalla Cgil con l'adesione di un centinaio di associazioni che ha indicato 'La via maestra' , ovvero la Costituzione.
In questi giorni vi sono state molte manifestazioni pacifiche di giovani e di lavoratori che hanno posto all'attenzione con forza alcune problematiche sociali (casa,salari e crescente inflazione) ed il tema del no al riamo e della pace.
In tale contesto condanniamo , senza se e senza ma, le violenze che si sono scatenate per volere di pochissimi e che oggettivamente portano acqua al governo delle destre.
Il 20 di novembre infine la Cgil ha indetto lo sciopero generale contro la legge di bilancio presentata dal governo Meloni in quanto iniqua sul piano sociale e che impegna il nostro paese a spese militari di 14 miliardi per il solo 2027.
Sempre il 20 novembre assieme allo sciopero si terrà la Giornata europea di mobilitazione e azione studentesca e giovanile promossa dalla Campagna Stop ReArm Europe in 18 Paesi Europei.
Dopo la pubblicazione sulla G.U. della nuova legge elettorale i costituzionalisti democratici hanno presentato nei diversi tribunali una ventina di ricorsi al fine di ottenere il pronunciamento della Corte Costituzionale sulle legge stessa o parti di essa. I tempi del pronunciamento della Corte non sono certi . Il rischio reale è che si vada al voto con questa legge, fatta su misura della destra.
In tale contesto il Comitato ritiene che si debba costruire in questi mesi una forte campagna di informazione sui contenuti anticostituzionali di questa legge.
A tal fine è già previsto per il prossimo pomeriggio di sabato 14 novembre 2026 in incontro su “ Le ragioni dei ricorsi contro la nuova legge elettorale n. 180 del 2026”. All'iniziativa interverrà Maria Agostina Cabiddu , costituzionalista, come relatrice.
L'incontro è aperto a tutti i cittadini ed associazioni interessate.
Il comitato provinciale invita i comitati locali ad organizzare incontri sul loro territorio.
Forte è l'impegno per informare i cittadini sulla battaglia politica in atto nel paese che vede la destra impegnata a demolire alcuni pilastri della nostra Costituzione nata dalla resistenza.
Per il Comitato Società Civile per la Costituzione Cremona
Gian Carlo Corada
LEGGE ELETTORALE N. 180 DEL 2026 Le ragioni dei ricorsi
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