In occasione del decennale dell’istituzione dell’Agrasc, corrispondente francese dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati (Anbsc), si è svolto il 4 novembre scorso un convegno a Parigi a cui ha partecipato il direttore dell'Agenzia, il prefetto Bruno Corda, su invito del presidente del consiglio di amministrazione Frederic Benet-Chambellan.
All’evento, che ha visto la partecipazione di parlamentari francesi, dei direttori generali dei ministeri della Giustizia e delle Finanze, di magistrati e rappresentanti delle Forze di polizia, è intervenuto il ministro della Giustizia francese M. Eric Dupond-Moretti: la normativa italiana – ha detto il ministro – è stata di grande ispirazione per quella francese, in particolare per quanto riguarda le finalità sociali cui destinare i beni.
In proposito, il ministro francese ha richiamato la recente approvazione del decreto di attuazione della norma del codice di procedura penale con la quale viene prevista la possibilità di mettere i beni immobili a disposizione, a titolo gratuito, di associazioni o fondazioni di pubblica utilità per finalità sociali.
Invitato a rappresentare il modello italiano, il prefetto Corda ha illustrato le modalità operative con le quali l’Agenzia agisce nella gestione e destinazione dei beni immobili, mobili e aziendali confiscati. Il direttore dell'Agenzia, riporta il Viminale, ha evidenziato come il riutilizzo a fini sociali e istituzionali dei beni confiscati non soltanto confermi l’impegno dello Stato nella lotta alle mafie, ma assuma anche una forte valenza simbolica, in quanto eleva il bene stesso a presidio di legalità, favorendo, al contempo, un senso di fiducia nei confronti delle pubbliche istituzioni.
Dagli incontri avuti a Parigi, è emersa l’intenzione di programmare altri incontri con l’Anbsc per ulteriori approfondimenti sul modello italiano di sequestro e confisca dei beni alla criminalità organizzata. (aise)
Beni confiscati: il direttore Corda (Anbsc) a Parigi per parlare del modello italiano
Beni confiscati: il direttore Corda (Anbsc) a Parigi per parlare del modello italiano

703 visite


