Assestamento Bilancio Regione Lombardia, Pollini (M5s): «Bocciare finanziamento a “Liberi di scegliere” è un’occasione persa per sostenere chi rompe con le mafie"
Paola Pollini (Consigliera regionale M5S): «In questi giorni è stata approvata in via definitiva la legge nazionale ispirata al progetto "Liberi di scegliere". Con questo emendamento avevo proposto di stanziare risorse concrete per offrire ai minori e ai loro genitori la possibilità di uscire dai circuiti mafiosi attraverso percorsi di protezione, studio e autonomia, garantendo loro alloggi sicuri, sostegno psicologico e continuità educativa», dichiara Paola Pollini, recentemente riconfermata Presidente della Commissione Antimafia di Regione Lombardia.
"Liberi di scegliere", nato dall'esperienza della magistratura calabrese e oggi riconosciuto dalla legislazione nazionale, rappresenta uno degli strumenti più innovativi per spezzare la trasmissione intergenerazionale della cultura mafiosa, offrendo alle famiglie che scelgono di collaborare con le istituzioni un concreto percorso di emancipazione e inclusione.
«La bocciatura di questo emendamento implica la rinuncia ad aiutare coloro che hanno il coraggio di rompere con la criminalità organizzata» insiste Pollini, che prosegue: «Regione Lombardia avrebbe potuto contribuire concretamente all'attuazione di una delle più importanti esperienze di contrasto alle mafie e di tutela dei minori, scegliendo di affiancare lo Stato in un percorso che mette al centro il diritto dei bambini e dei ragazzi a costruirsi un futuro libero dai condizionamenti criminali. La maggioranza ha invece deciso di non investire su questa opportunità. L'emendamento prevedeva risorse destinate a garantire protezione, accoglienza e percorsi di inclusione sociale per minori, giovani e famiglie che decidono di allontanarsi dai contesti di criminalità organizzata. Tra gli interventi previsti figuravano alloggi protetti a indirizzo segreto, contributi per trasferimenti urgenti, borse di studio per assicurare la continuità scolastica dei minori, sostegno psicologico, assistenza legale, percorsi di formazione, reti di affido e tutoraggio e servizi di mediazione sociale e culturale» così la Presidente della Commissione regionale Antimafia, Paola Pollini, commenta il voto sfavorevole attraverso il quale il Consiglio regionale della Lombardia ha respinto l'emendamento che proponeva di stanziare 100 mila euro per ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028 a sostegno dell'attuazione in Lombardia del progetto "Liberi di scegliere", recentemente recepito con una legge nazionale approvata in via definitiva.
Milano, 27 luglio 2026



