Giovedì, 10 settembre 2026 - ore 14.47

Casalmaggiore Ponte nuovo sul Po, Antonini rompe il silenzio

Casalmaggiore, ponte nuovo sul Po fermo da un anno: la denuncia del Comitato

| Scritto da Redazione
Casalmaggiore Ponte nuovo sul Po, Antonini rompe il silenzio

Ponte nuovo sul Po, Antonini rompe il silenzio

«Nessuna certezza su progetto e fondi»Casalmaggiore in attesa del viceministro Rixi.

Il Comitato denuncia lo stallo dopo un anno dal progetto di fattibilità

CASALMAGGIORE - A fare il punto sul futuro ponte sul Po è il presidente del Comitato Treno ponte tangenziale, Paolo Antonini, che torna a puntare il dito contro lo stallo del progetto.«A metà settembre dobbiamo constatare che anche quest'anno è passato all'insegna del silenzio da parte degli enti preposti.

Del nuovo ponte non si sa nulla: né il tracciato esatto, né il progetto definitivo, né soprattutto quando e come arriveranno i finanziamenti», afferma Antonini.L'occasione per avere risposte potrebbe essere l'arrivo, lunedì, del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi: «Ci aspettiamo che sia il Governo a dare finalmente aggiornamenti su un'opera non più rinviabile».

A tenere in sospeso tutto, secondo il Comitato, sarebbe il mancato avvio della Conferenza dei servizi, annunciata tre mesi fa dal sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni durante un Consiglio comunale, ma di cui dalla Provincia di Parma non è arrivata più alcuna comunicazione.«Tutto il dossier è stato consegnato ad Anas, che ora dovrebbe gestire la fase successiva.

Ma da allora non si è più mosso nulla», sottolinea il presidente.La Conferenza è uno snodo decisivo: permetterebbe a tutti gli enti competenti di confrontarsi contemporaneamente, con tempi certi per i pareri, e di far ripartire l'iter burocratico.Intanto è già passato un anno dalla presentazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, illustrato il 3 settembre 2025 dalla Provincia di Parma. Da allora solo passaggi intermedi: a gennaio la richiesta di approfondimenti tecnici da parte di Anas, ad aprile il via libera per l'invio del progetto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il parere sulle grandi opere sopra i 25 milioni di euro. Un passaggio da 100mila euro coperto con i fondi del decreto ponti 2020.

Come sarà il nuovo ponte

L'opera, più alta di tre metri rispetto a quella attuale, si svilupperà per 2 chilometri: 460 metri in alveo e il resto in golena. La parte sul fiume sarà composta da tre campate ad arco in acciaio da 150 metri ciascuna, mentre in golena è previsto un viadotto multicampata in cemento e acciaio. Solo due pile in acqua, una soluzione che favorirà la navigazione e limiterà l'accumulo di detriti trasportati dal Po.

I lavori, secondo le previsioni, partiranno dalla sponda di Colorno per i primi tre anni e mezzo, per poi spostarsi su quella casalasca nell'ultimo anno e mezzo. Il nuovo ponte sorgerà a fianco di quello esistente, che verrà demolito, e si innesterà negli stessi punti. Costo stimato: 300 milioni di euro, destinati probabilmente a salire, per una durata del cantiere di 5 anni.Resta il nodo principale: i fondi.

«La speranza è che entro fine anno si sblocchi l'iter e che da Roma arrivino garanzie economiche concrete», conclude Antonini.Un'attesa che riporta alla memoria i gravi disagi vissuti tra il 7 settembre 2017 e il 5 giugno 2019, quando l'attuale ponte rimase chiuso per quasi due anni.

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