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Carissime amiche e carissimi amici.
La Pasqua che arriva ci aiuti ad armarci di amore, come scriveva don Primo, per trasmettere a questo tempo insanguinato la forza disarmante di una pace disarmata.
Con amicizia e gratitudine
Matteo Truffelli
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Chi non è disposto a rifiutare la guerra, come può ricevere il dono del Risorto?
A noi non importa sapere se ci furono guerre giuste nel passato: ci basta sapere che oggi nessuna guerra del nostro secolo può dirsi giusta.
Se il nostro tempo non ha conosciuto né può conoscere guerre giuste, ha però tuttora il privilegio di poter difendere la causa della giustizia, resistendo all’ingiustizia.
…, la nostra responsabilità cristiana è direttamente impegnata, e non può venire sostituita da nessuna organizzazione pacifista, poiché non basta spezzare le armi se non si spezzano prima i cuori.
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Infatti, l’origine della guerra non è nell’apparato militare, ma nel tremendo potere che ha l’uomo di essere o non essere in pace.
Non si fa buona guerra alla guerra se non armandoci d’amore.
Primo Mazzolari
(La Pasqua - a cura di G. Borsa - EDB 2020 - da Adesso, 1° aprile 1952)
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CONVEGNO
Don Primo oggi,
un cristianesimo ancora attuale?
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In occasione dell'anniversario della scomparsa di don Primo Mazzolari, la Fondazione intitolata al sacerdote lombardo promuove, come ogni anno, una giornata di studi a lui dedicata.
Quest'anno il convegno sarà incentrato sulla attualità del cristianesimo di don Primo.
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Non c'è dubbio, infatti, che la radicalità evangelica di Mazzolari, lo stile con cui visse il proprio ministero sacerdotale e il suo modo di concepire e testimoniare il rapporto tra fede e impegno nella storia abbiano ancora molto da dire al nostro tempo e conservino una grande forza profetica. Mazzolari era però, naturalmente, un uomo e un prete del suo tempo, pienamente partecipe della cultura, della mentalità e della spiritualità che caratterizzarono la società e la Chiesa della sua epoca. Proprio per questo, sembra importante cercare di cogliere cosa e quanto del suo insegnamento rivesta ancora un carattere di attualità e cosa, invece, risulti irrimediabilmente datato.
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Ne discuteranno Paolo Corsini, Presidente dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri; Marta Margotti, Ordinaria di Storia contemporanea nell'Università di Torino, Giorgio Vecchio, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Mazzolari e autore, di recente, di un importante biografia di don Primo, di cui è in corso di pubblicazione il secondo e conclusivo volume.
Il convegno, che si terrà sabato 11 aprile a Bozzolo, presso la Sala civica di Piazza Europa con inizio alle ore 10.00, sarà introdotto e moderato da Fabio Pizzul, Presidente della Fondazione Ambrosianeum di Milano, e sarà concluso da Matteo Truffelli, Presidente della Fondazione don Primo Mazzolari.
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1959 2026
67° anniversario della morte di
don Primo Mazzolari
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Domenica 12 aprile, ore 17.00
presso la chiesa parrocchiale di San Pietro di Bozzolo, verrà celebrata, una S. Messa, presieduta dal
Card. Roberto Repole
Arcivescovo di Torino, e concelebrata da Mons. Antonio Napolioni, Vescovo di Cremona
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