Cantiere nuovo Consolato USA, Pizzighini (M5s) deposita richiesta di audizione su presunto sfruttamento
La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle in Lombardia, Paola Pizzighini, ha depositato oggi una richiesta formale di audizione presso la IV Commissione Attività Produttive, Istruzione, Formazione e Occupazione del Consiglio Regionale.
Al centro dell'iniziativa, la gravissima vicenda del cantiere per la costruzione del nuovo Consolato USA nel quartiere Portello di Milano, che ha visto la società americana “Caddell Construction” sottoposta a controllo giudiziario per presunto sfruttamento lavorativo.
Paola Pizzighini (M5s): "Le risultanze delle indagini condotte dalla Procura e dal Nucleo di Tutela del Lavoro dei Carabinieri delineano un quadro sistemico inaccettabile. Parliamo di una rete di intermediazione illecita che colpirebbe centinaia di lavoratori, principalmente di origine indiana, costretti a turni massacranti, condizioni degradanti e privati delle minime tutele di sicurezza. Un meccanismo basato sul ricatto occupazionale e sull'indebitamento forzoso che configura il reato di caporalato ai sensi dell’articolo 603-bis del Codice Penale. Tutto questo nel cuore di Milano, all'interno di una delle opere infrastrutturali più rilevanti del territorio".
La richiesta di audizione punta a convocare in Commissione sia la proprietà dell’azienda “Caddell Construction”, sia i rappresentanti sindacali territoriali di categoria (Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil).
"È indispensabile fare immediata chiarezza sull'estensione del fenomeno all'interno del cantiere e nel contempo valutare un obiettivo politico più ampio: Regione Lombardia non può restare a guardare. Dobbiamo reagire con una nuova legislazione regionale che introduca strumenti concreti di contrasto all'illegalità nei grandi cantieri”.
Milano, 5 giugno 2026



