In una puntata del suo programma televisivo (Il mentalista, in onda su Sky), durante la sfida con un campione italiano di scacchi, Francesco Tesei commenta: «Io sono un mentalista: non ragiono in termini di vittoria o di sconfitta. Quello che a me interessa è il controllo». È proprio il controllo, dei pensieri, delle scelte e delle loro conseguenze sugli eventi, a essere il focus di The Game, al Teatro Ponchielli il 31 dicembre (ore 21:15), alla ricerca degli incantesimi della mente che permettono di fare accadere le cose. Al termine dello spettacolo, si saluterà insieme l’arrivo del nuovo anno con uno speciale brindisi. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 19:30 (tel. 0372 022001/02). Questi i prezzi dei biglietti: platea e palchi € 50, galleria € 35, loggione € 25..
Lo spettacolo, ideato da Francesco Tesei e Deniel Monti, con audio e luci di Marco Benini e musiche originali di Marco Sabiu, vede sul palco Tesei, definito dai media come il miglior mentalista italiano. Da molti anni, Tesei è l’ideatore di un genere di spettacolo assolutamente originale e unico che sta riscuotendo un successo e un riscontro sempre più ampio. Diventato famoso in tv con il format andato in onda su Sky, l’artista ha portato in scena, negli ultimi cinque anni, il suo spettacolo Mind Juggler, visto e applaudito da oltre 100.000 spettatori, cui ora va ad aggiungersi il nuovo spettacolo The Game.
Lo spettacolo di Tesei non è prosa, anche se si basa su un copione preciso, non è musica, anche se l’utilizzo di questo linguaggio ha un ruolo importante per la riuscita “emotiva” dello show, non è monologo, perché non potrebbe esistere senza l’assoluto coinvolgimento degli spettatori, non è commedia, anche se è divertente e ironico, ma non è neanche (o solo) “magia”, perché tende sempre a lasciare un messaggio, una riflessione, un “contenuto” a chi vi assiste: è un insieme e un crescendo di momenti di gioco tutti complementari tra loro e presentati con un arco narrativo che li collega quasi come se fossero singole tessere di un unico puzzle. «Il controllo di ciò che appare incontrollabile»: un tema che Tesei ha deciso di affrontare sfidando ciò che è (o appare) imponderabile per antonomasia, la fortuna, per suggerire come anche dietro di essa si nascondano meccanismi mentali ed emozionali tipici della natura umana, e quindi gestibili e controllabili. Lo spettacolo è un invito a riflettere sul ruolo che ognuno di noi può avere anche nei confronti di ciò che sembra determinato da cause esterne.
Lo spettacolo ideato da Tesei si presenta, inoltre, unico e insolito anche nella sua costruzione: la prescrittura è stata avviata grazie a un costante confronto “social” con oltre 17.000 utenti, invitati a rispondere a sondaggi, i cui risultati hanno determinato la struttura di momenti chiave dello spettacolo e la successiva la messa in scena definitiva è avvenuta attraverso prove aperte al pubblico, per poter testare nella pratica gli esperimenti immaginati dal mentalista.
A ogni replica, tecnica e improvvisazione coinvolgeranno gli spettatori scelti a caso, affrontando le diverse personalità del pubblico proponendo loro esperimenti - tra parole, numeri, scelte e azioni - e arrivando sempre, nonostante le più diverse reazioni delle singole persone, a una conclusione, a una dimostrazione, a un obiettivo che appare incredibile e magico ma che in realtà è guidato e controllato.
Perché in fondo, nelle parole dello stesso Tesei, «questo è il vero gioco: gestire la complessità, attivarsi e agire per trovare le risorse di cui abbiamo bisogno, e riuscire così… a fare accadere le cose».
Capodanno a Cremona, il 31 dicembre il mentalista Francesco Tesei al Ponchielli
Lo spettacolo si intitola “The Game”

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