Tra le principali novità del 2026, la direzione artistica di Rossella Farinotti sarà affiancata da diversi curatori, coinvolti nella selezione degli artisti e nella progettazione del percorso espositivo, al fine di costruire un racconto corale che intrecci molteplici prospettive e nuovi punti di vista. Tra i curatori coinvolti: Valeria Mancinelli, Gioele Melandri, Gianluca Ranzi e Saverio Verini.
Elemento centrale della manifestazione resta l’interazione tra le opere degli artisti selezionati e i luoghi della città. Anche per questa edizione saranno venti gli artisti -– differenti per generazione e approccio -– chiamati a dare vita, attraverso le loro opere, a un percorso espositivo diffuso capace di intrecciare linguaggi contemporanei, architetture storiche e spazi urbani, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e dinamica.
Accanto alle sedi che nel tempo sono diventate parte integrante dell’identità della rassegna -– tra cui, ad esempio, Palazzo del Comune, RobolottiSei, Palazzo Fodri, Fasarchitetti e Palazzo Raimondi -–, anche quest’anno la mappa di Cremona Contemporanea si arricchisce di nuovi luoghi espositivi, alcuni dei quali aperti per la prima volta al pubblico. Spazi inediti e contesti poco conosciuti – tra cui un bunker, un monastero abbandonato, un teatro nascosto e luoghi sacri finora chiusi – consentiranno al pubblico di scoprire aspetti meno noti della città, offrendo uno sguardo rinnovato su Cremona e sul suo tessuto urbano.
“Cremona Contemporanea è una rassegna che, nel tempo, ha consolidato non solo un percorso culturale, ma prima ancora una visione condivisa: quella di una città che cresce, che evolve e che sceglie di rileggere il proprio patrimonio attraverso lo sguardo dell’arte, costruendo un dialogo autentico tra storia e presente. Una città esprime pienamente la propria vitalità quando sa aprirsi a linguaggi nuovi e a prospettive molteplici, trasformandoli in opportunità di confronto e di crescita collettiva. All’arte contemporanea, capace di interrogare e reinterpretare la realtà, va il merito di ampliare lo sguardo, superare i confini consueti e immaginare nuovi significati per gli spazi che abitiamo ogni giorno. Cremona Contemporanea raccoglie una sfida: la volontà di non restare fermi, di non chiudersi nella propria storia, ma di rileggerla e valorizzarla attraverso nuove narrazioni. È l’espressione di una città dinamica, inclusiva e partecipe, che investe nella cultura come motore di sviluppo e coesione. Il percorso costruito in questi anni dimostra che aprirsi al cambiamento non significa perdere identità, ma rafforzarla, rendendola più consapevole e capace di guardare al futuro con fiducia”, commenta Andrea Virgilio, Sindaco del Comune di Cremona.
“La quarta edizione di Cremona Contemporanea rappresenta un nuovo e importante passo in un percorso culturale che, in pochi anni, ha saputo ottenere risultati di grande rilievo. Le edizioni precedenti hanno registrato una crescita costante di pubblico, partecipazione e visibilità, coinvolgendo migliaia di visitatori, artisti di livello nazionale e internazionale e suscitando un’attenzione sempre più ampia da parte dei media. Un successo che ha confermato la validità di una visione capace di mettere in dialogo l’arte contemporanea con l’identità storica e urbana di Cremona. Cremona Contemporanea ha saputo trasformare la città in un luogo di sperimentazione culturale diffusa, valorizzando palazzi storici, musei e spazi urbani attraverso installazioni, mostre e interventi site-specific. Un progetto che non solo arricchisce l’offerta culturale, ma contribuisce a rafforzare l’attrattività turistica e il senso di appartenenza della comunità. Con questa nuova edizione intendiamo consolidare e ampliare quanto costruito finora, confermando Cremona come una città viva, aperta all’innovazione e capace di interpretare il contemporaneo senza perdere il legame con le proprie radici”, dichiara Luca Burgazzi, Assessore al Turismo, Politiche Giovanili e Comunicazione del Comune di Cremona.
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Installation view, Cremona Contemporanea | Art Week 2024, Ph. Chico Ercoli Rossetti
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“Dopo aver concluso il ciclo del primo triennio della rassegna Cremona Contemporanea con straordinari successi e soddisfazioni, il progetto prosegue mantenendo saldo il suo valore identitario e la forte qualitaÌÂÂÂÂÂÂ nel dialogo tra artista e luogo. Questa quarta edizione si modifica ampliando le vedute, collaborando e includendo nuove visioni. Proprio per questo abbiamo invitato a collaborare curatori, che, con le loro intuizioni e mediazioni, presenteranno nuove estetiche e letture del contesto della cittaÌÂÂÂÂÂÂ di Cremona. Gli sguardi si moltiplicano, e gli artisti interagiranno con luoghi che ormai sono divenuti punti di riferimento della cittaÌÂÂÂÂÂÂ, insieme a nuove identitaÌÂÂÂÂÂÂ. Come ogni edizione, il team di Cremona Contemporanea ha scoperto e interagito con nuove tracce della cittaÌÂÂÂÂÂÂ, che continua a rivelarsi speciale, densa di preziositaÌÂÂÂÂÂÂ da scoprire. Tutto questo daraÌÂÂÂÂÂÂ vita a opere ed eventi che sedimenteranno nuove storie in cittaÌÂÂÂÂÂÂ durante i giorni della rassegna, ormai diventata un momento di incontro riconosciuto in tutta Italia e oltre”, commenta Rossella Farinotti, direttrice artistica di Cremona Contemporanea.
Inoltre, come di consueto, il programma della rassegna sara arricchito dai progetti Faville con numerosi appuntamenti aperti al pubblico – tra mostre, talk, iniziative editoriali, installazioni partecipative e performance – pensati per ampliare e attivare il percorso espositivo principale attraverso interventi sperimentali, nuove collaborazioni e formati ibridi. Tra gli appuntamenti di rilievo del programma, la mostra collettiva dedicata alle Accademie Italiane. Dopo la collaborazione con NABA e l’Accademia di Brera di Milano, quest’anno saraÌÂÂÂÂÂÂ il Politecnico delle Arti di Bergamo a presentare un progetto espositivo di studenti ed ex studenti nelle sedi di Palazzo Fodri e della Galleria PQV, a cura di Nicola Ricciardi.
A quattro anni dal suo avvio, Cremona Contemporanea registra una crescente partecipazione della citta e delle realta del territorio, che contribuiscono con eventi e mostre autonome, ampliando ulteriormente il calendario di appuntamenti che accompagna la rassegna. Istituzioni, gallerie, negozi ed altre attivita locali entrano a far parte del palinsesto attraverso la sezione dedicata Progetti OFF, attiva da due anni. L’iniziativa si conferma cosiÌ un’occasione collettiva di crescita condivisa, valorizzazione culturale e di dialogo con il contemporaneo.
Il programma completo di Cremona Contemporanea | Art Week 2026 sarà disponibile sul sito
www.cremona-art-week.com.
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