Domenica, 19 settembre 2021 - ore 18.28

Caro sindaco di Cortina | Arnaldo De Porti

| Scritto da Redazione
Caro sindaco di Cortina | Arnaldo De Porti

Caro Andrea  Franceschi,

Sindaco di Cortina d’Ampezzo,

 

mi permetta di dirLe anzitutto che è inopportuno sbracciarsi, come ha fatto Lei pochi minuti fa su Raiuno, a mio avviso per pura demagogia politica, contro le recenti iniziative fiscali volte a scovare i “furbetti” che fanno la bella vita a Cortina d’Ampezzo, denunciando meno del sottoscritto che, anche se non ha motivo per lamentarsi grazie alla sua pregressa professione, deve comunque osservare con giudizio le sue uscite finanziarie allo scopo di far quadrare il bilancio.

 

Le mosse del fisco sono più che legittime, così come lo sono gli strumenti dallo stesso messi in atto per addivenire alla scoperta di questi furbetti.  Mi auguro anzi che questa iniziativa possa proliferare  in fretta ed a largo spettro in tutta Italia. Essa sortirebbe due obiettivi: quella di distogliere villeggianti da Cortina per plasmarli in altre località, anche bellunesi,  che hanno bisogno di turismo e di far pagare le tasse a tutti, anche alle persone disoneste, nel quadro delle iniziative poste in essere dall’attuale governo tecnico.

 

Vedrà, Caro Sindaco, che da questo scossone, per certi versi traumatico per taluni, molto probabilmente ne trarrà giovamento anche l’Italia, sia pur un po’ per volta e per gradi.

 

Cordialità,

Arnaldo De Porti

già funzionario banca nazionale

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