Chiesto fallimento di Stradivaria Spa, Autostrade Centropadane Spa e Brebemi Spa. Barzotti (M5S): “Rischio concreto anche per gli enti locali”
Un’istanza di fallimento contro Stradivaria Spa, Autostrade Centropadane Spa e Brebemi Spa è stata presentata da Mariagrazia Bonfante e Rizzi Ferruccio, sottoscritta anche da rappresentanti del Movimento 5 Stelle e a un gruppo di cittadini. La richiesta, inviata al Tribunale di Cremona, alla Corte dei Conti e all’ANAC, denuncia gravi perdite finanziarie e una gestione non trasparente delle società partecipate, con gravi ripercussioni sui bilanci pubblici e sul territorio.
Dichiara l’onorevole del Movimento 5 Stelle, Valentina Barzotti:
“Le motivazioni alla base della richiesta sono chiare e allarmanti perché Stradivaria Spa ha accumulato perdite superiori a 4 milioni di euro entro il 2023, mentre Brebemi Spa ha registrato un passivo di 560 milioni di euro in 12 anni. Inoltre, dal 2007, Stradivaria non ha completato l’autostrada Cremona-Mantova, dimostrando l’assenza di un piano economico-finanziario sostenibile. L’inefficienza gestionale di queste società rappresenta anche un rischio concreto per gli enti locali, i cui bilanci potrebbero essere compromessi con conseguenze sui servizi pubblici essenziali”.
Di fronte a questa situazione, i firmatari chiedono alle autorità di verificare eventuali danni erariali e di avviare le procedure di fallimento, per garantire trasparenza, legalità e tutela delle risorse pubbliche. “Non possiamo accettare che il denaro dei cittadini continui a essere sperperato in progetti fallimentari, senza alcun beneficio per la collettività”, dichiarano i promotori dell’iniziativa.
Paola Pollini (Consigliera regionale M5s): «Comprendiamo e sosteniamo le ragioni dell’iniziativa, i proponenti chiedono di fatto alla Corte dei Conti e alla Autorità Nazionale Anticorruzione di verificare le operazioni intraprese dagli organi societari e l’individuazione di eventuali responsabilità di danno erariale. Questo nell’ottica di tutelare il pubblico interesse»
“Per questo, procederemo anche con il deposito di atti ispettivi in ogni sede utile compreso il Parlamento e il Consiglio regionale”, conclude Barzotti che ha chiesto attraverso un’interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, aggiornamenti in merito alla promozione dell’istanza di fallimento.
L’obiettivo è fermare uno spreco che si protrae da anni e assicurare che la gestione delle infrastrutture pubbliche avvenga nel rispetto del bene comune.
Milano, 29/01/2025



