CHROMAVIS E ARGOS: MARTEDÌ 28 LUGLIO SCIOPERO E PRESIDIO ALLO STABILIMENTO DI OFFANENGO
Lavoratrici e lavoratori delle due aziende insieme contro le disparità contrattuali: «Stesso ciclo produttivo, stessi diritti»
Martedì 28 luglio sciopereranno le lavoratrici e i lavoratori di Chromavis e di Argos, diretti e in somministrazione, impiegati nello stabilimento di Offanengo. Nel corso della mobilitazione si terrà anche un presidio alle 10:00 presso lo stabilimento Chromavis.
Lo sciopero rappresenta un nuovo passaggio della vertenza avviata in Argos, società controllata da Chromavis e appartenente al Gruppo Fareva, dove FILCAMS CGIL e NIdiL CGIL Cremona hanno proclamato lo stato di agitazione su mandato delle assemblee e in assenza di risposte concrete alle richieste sindacali.
Il 24 luglio, a seguito delle assemblee svolte nello stabilimento, lo stato di agitazione è stato proclamato anche in Chromavis. La mobilitazione coinvolge quindi le lavoratrici e i lavoratori di entrambe le aziende, uniti in una vertenza che riguarda le condizioni di lavoro e il futuro dell’intero sito produttivo.
Al centro della protesta c’è il contratto applicato al personale Argos. La società opera stabilmente all’interno dello stabilimento e della filiera produttiva Chromavis, contribuendo al raggiungimento dei medesimi obiettivi aziendali. Alle lavoratrici e ai lavoratori Argos viene però applicato il CCNL Multiservizi, mentre al personale Chromavis si applica il CCNL Chimico-Farmaceutico.
Una differenza che determina rilevanti disparità economiche e normative tra persone che lavorano nello stesso contesto industriale e che, secondo FILCTEM CGIL, FILCAMS CGIL e NIdiL CGIL, produce una forma di dumping contrattuale e sociale all’interno del medesimo ciclo produttivo.
«Lo sciopero congiunto del 28 luglio e il presidio allo stabilimento dimostrano che le lavoratrici e i lavoratori hanno compreso la portata generale di questa vertenza. Accettare che, nello stesso stabilimento e all’interno del medesimo ciclo produttivo, possano convivere contratti con salari, diritti e tutele profondamente differenti significa permettere che la frammentazione del lavoro venga utilizzata per ridurne il costo e peggiorarne le condizioni. La risposta delle lavoratrici e dei lavoratori di Chromavis e Argos è unitaria: nessuno deve essere lasciato indietro».
Le organizzazioni sindacali chiedono l’apertura di un vero tavolo negoziale e la definizione di un percorso che conduca all’applicazione del CCNL Chimico-Farmaceutico anche alle lavoratrici e ai lavoratori Argos.
Le aperture manifestate finora dall’azienda non sono sufficienti. Servono risposte concrete per superare le disparità esistenti e riconoscere condizioni contrattuali adeguate a tutte le persone che contribuiscono quotidianamente alla produzione dello stabilimento.
Martedì 28 luglio, con lo sciopero e il presidio, le lavoratrici e i lavoratori di Chromavis e Argos affermeranno insieme un principio semplice e fondamentale: stesso ciclo produttivo, stessi diritti.
NIDIL CGIL
FILCAMS CGIL
FILCTEM CGIL
CHROMAVIS E ARGOS: MARTEDÌ 28 LUGLIO SCIOPERO E PRESIDIO ALLO STABILIMENTO DI OFFANENGO
Lavoratrici e lavoratori delle due aziende insieme contro le disparità contrattuali: «Stesso ciclo produttivo, stessi diritti»

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