Come fare a combattere il contagio da COVID negli ambienti chiusi? A rispondere a questa domanda sono i membri dell’Università del Surrey, autori di uno studio pubblicato sulla rivista City and Environment Interaction, i quali sostengono che a mettere a rischio la salute delle persone potrebbe essere la mancanza di un'adeguata ventilazione in molti ambienti interni, ad esempio sul posto di lavoro o anche a casa.
Proprio questo fattore può aumentare il rischio di trasmissione della Covid-19. Gli autori spiegano che le goccioline emanate dalle persone quando tossiscono o starnutiscono contengono acqua e altro materiale organico, insieme al virus stesso. Quando il contenuto di acqua delle goccioline evapora, nell'aria rimane sospesa della materia microscopica che, con il passare del tempo, porterà a un accumulo della concentrazione del virus, aumentando di conseguenza il rischio di infezione. Ciò vale in particolar modo per gli ambienti interni dove non vi è un’adeguata ventilazione dei locali.
Migliorare questo fattore può dunque rappresentare un mezzo efficace per combattere il contagio da coronavirus.



