‘Acrobatiche Poetiche’: teatro giovane in tour sul territorio
‘Acrobatiche Poetiche’ è una rassegna teatrale giunta alla 7ª edizione e curata da Alceste Ferrari.
Il nome riassume le due anime del progetto: “Poetiche” per la scelta di puntare sul teatro di ricerca, e “Acrobatiche” per lo sviluppo territoriale che tocca diversi Comuni.
I 3 punti chiave
1. Il focus "under 35"
Ferrari ha scelto di portare sul territorio il teatro "sommer so", quello che vive nel sottobosco scenico italiano.
La direzione artistica guarda a vetrine come il Fringe di Milano e Catania e al Festival Inventaria di Roma per selezionare compagnie giovani e poco conosciute,
capaci di offrire sguardi freschi sulle mitologie contemporanee.
2. Il tour acrobatico sul territorio
Oltre ai teatri cittadini Monteverdi e Filo, la rassegna fa tappa anche a Spino d’Adda, Torre de’ Picenardi, Ostiano e Rivarolo del Re.
Porta la prosa dove di solito non c’è e garantisce alle giovani compagnie una sorta di mini-tournée per replicare lo spettacolo.
3. Temi e sostegno
Gli spettacoli indagano nuovi linguaggi e temi politici e sociali: dalla rivoluzione resistente al ruolo delle donne nella società.
Tra i titoli: La Società dei Ribelli, Il Temporale Forte, Árpád, Sandro, Mi chiamavano Tina, La Papessa.
È l’unico progetto in provincia finanziato da Regione Lombardia, con un contributo di 6.000 euro.
«Acrobatiche Poetiche nasce dall’esigenza di creare uno spazio dedicato al teatro di ricerca e innovazione» spiega Alceste Ferrari.
«Il teatro si fa vita e pensiero e cerca il suo naturale interlocutore: il pubblico, senza il quale tutto ciò non avrebbe senso».

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