Venerdì, 21 giugno 2024 - ore 07.38

(CR) Delegazione PSI in visita alla casa museo di Mario Coppetti.

A poche settimane dall’intitolazione della sezione locale a lui dedicata, per ricordare e ripercorrere le principali tappe della vita artistica e politica del socialista cremonese.

| Scritto da Redazione
(CR) Delegazione PSI in visita alla casa museo di Mario Coppetti.

(CR) Delegazione PSI in visita alla casa museo di Mario Coppetti.

Una delegazione del PSI Cremonese si è recata presso la Casa Museo di Mario Coppetti, a poche settimane dall’intitolazione della sezione locale a lui dedicata, per ricordare e ripercorrere le principali tappe della vita artistica e politica del socialista cremonese.

Il segretario provinciale Alberto Gigliotti, Diego Rufo (segretario cittadino PSI Cremona), Daniele Carotti (Presidente PSI Cremona), Tino Boccasasso (tesoriere PSI Cremona) e Renato Bandera, sono stati accolti dalla figlia Silvia e dal marito Bruno che con aneddoti e ricordi hanno mostrato le opere esposte, come il busto di Carlo Rosselli, con il quale Mario ha trascorso gli ultimi momenti alla vigilia della sua morte.   È importante” ha dichiarato Rufo – partire da qui per riavviare una nuova fase dei socialisti. Gli esempi sono importanti e Mario con il suo impegno civico lo è stato ed è questo che dovrà motivare la nostra azione politica, perché c’è bisogno di buoni esempi per far ritornare i cittadini a votare. Le sue vicende umane e politiche sono oggi più attuali che mai.

Quando parliamo di Coppetti, parliamo di emigrazione, dei valori dell’antifascismo e della Resistenza, di impegno politico come socialista e come amministratore pubblico, ma soprattutto degli ideali di giustizia e libertà e di progresso sociale. Rappresenta un’icona del pantheon del nostro partito ed è stato espressione di quel socialismo vicino alle istanze dei cittadini. Il suo impegno nella pubblica amministrazione come vicesindaco prima e assessore ai lavori pubblici poi, riconosciuto ed apprezzato da tutto l’arco consiliare cremonese, è dimostrazione che la sua figura continua ad essere indicativa e a dare una traccia di futuro per noi e per gli altri.

Noi socialisti dobbiamo essere custodi gelosi della nostra storia ma dobbiamo avere anche l’apertura mentale e uno sguardo rivolto al futuro che ci permetta di condividerla e rafforzarla per renderla di nuovo attuale. Perché quello che ci interessa, è che in futuro i socialisti tornino a essere parte integrante dei processi decisionali della città e del territorio cremonese. Questo è il nostro auspicio, la storia l’abbiamo, il panteon c’è e gli uomini per attuare le nostre idee non ci mancano”.

“Le opere di Mario Coppetti” conclude Rufo “sono di un’attualità impressionante, cariche di emotività.  La sala dedicata al dramma, ci ricorda quanto le tragedie della guerra possano segnare le esistenze di uomini, donne e bambini. Tutto questo serve a smuovere le coscienze in un particolare momento storico dove l’Europa è chiamata ad essere protagonista. Più forte, più autorevole, più solidale per ritornare a essere figura di primo piano e costruttrice di pace”. 

Cremona 15/03/2024                                                                                                               

PSI Cremona 

 

 

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