Martedì, 23 luglio 2024 - ore 07.08

(CR) INCONTRO CON I 3 CONS. REGIONALI ED ENTI SPORTIVI

L'incontro si è svolo a CREMONA lo scorso 15 settembre

| Scritto da Redazione
(CR) INCONTRO CON I 3 CONS. REGIONALI ED ENTI  SPORTIVI

 

VENERDI’ 15 SETTEMBRE SCORSO, PRESSO LA SEDE LOCALE DEL CONI E DI SPORT & SALUTE SPA, SI è SVOLTO L’INCONTRO TRA GLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA CHE AGISCONO SUL TERRITORIO ED I 3 CONSIGLIERI REGIONALI (M.PILONI, M.VENTURA E R.VITARI) ELETTI NELLA NOSTRA PROVINCIA.

L’INCONTRO VERTEVA, PRINCIPALMENTE, SULLE IMPLICANZE SANITARIE NELLO SPORT CHE, STANTE ANCHE LA RIFORMA CHE HA COINVOLTO, DALLO SCORSO PRIMO LUGLIO, LE ASSOCIAZIONI E LE SOCIETA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE DIVIENE DI ESTREMA IMPORTANZA.

GLI ENTI PRESENTI HANNO RIBADITO COME, INNANZITUTTO, SIA INDISPENSABILE, A RIPRESA DELL’ ATTIVITA’ AVVIATA, RIMETTERE IN OPERATIVITA’ IL CENTRO DI MEDICINA DELLO SPORT CREMONESE DEL SISTEMA SANITARIO PUBBLICO (LOCALI GIA’ PREDISPOSTI) E PREVEDERE, PREVENTIVAMENTE PER NON CREARE STACCHI TRA ESAURIMENTO DEL 1°BUDGET ED ASSEGNAZIONE DELL’INCREMENTO NECESSARIO, UN AUMENTO DELLO STESSO.

NEGLI SCORSI ANNI SI SONO REGISTRATE DIFFICOLTA’ PER L’UTENZA SPORTIVA IN QUESTO FRANGENTE. DIFFICOLTA’ CHE HA COSTRETTO ASSOCIAZIONI E SINGOLI AL SOBBARCARSI COSTI IMPREVISTI.

AGGREGAZIONI CHE PRATICANO DISCIPLINE PARTICOLARI HANNO AUSPICATO CHE ALCUNI ACCERTAMENTI MEDICI LEGATI A QUESTI SPORT, MOLTO COSTOSI, POSSANO ESSERE EFFETTUATI PRESSO AMBULATORI LOCALI PUBBLICI PER NON COSTRINGERE GLI ATLETI/E A TRASFERTE FUORI PROVINCIA.

E’ STATO INOLTRE RIBADITO CHE, DOPO I DUE ANNI DI SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ DOVUTA ALLA PANDEMIA, E’ OBBLIGO PREVEDERE CORSI DI TRAINING E RETRAINING PER OTTENERE O RICONFERMARE L’ABILITAZIONE NECESSARIA ALL’UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE, SIA PEDIATRICO CHE PER ADULTI, E CHE L’APPARECCHIO STESSO SIA MANTENUTO EFFICIENTE.

ENTRAMBE LE PRESCRIZIONI HANNO DEI COSTI CHE, SOPRATTUTTO NELLE PICCOLE E PICCOLISSIME REALTA’ SPORTIVE OPERANTI IN PROVINCIA, DIVENTANO MOLTO ONEROSE.

SI E’CHIESTO CHE I CONSIGLIERI RIFLETTANO SULL’ESIGENZA DI POTER CONCEDERE SOVVENZIONI REGIONALI AGLI ASSOCIATI AGLI ENTI DI PROMOZIONE CHE FREQUENTANO I CORSI, ESSENDO L’ABILITAZIONE ALL’USO DELLA DEFIBRILLAZIONE UN VANTAGGIO SOCIALE E SANITARIO PER TUTTA LA POPOLAZIONE, E NON SOLO PER GLI SPORTIVI.

SI E’, INOLTRE, RIMARCATA L’UTILITA’ DI FAR APPRENDERE, A CHI SI INCARICA DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DELLO SPORT, NOZIONI SCIENTIFICAMENTE VALIDE DI 1° SOCCORSO SPORTIVO CONGIUNTAMENTE AI CORSI ABILITANTI, IN ATTESA DELL’INTERVENTO POST TRAUMA DEI PROFESSIONISTI.

TUTTO CIO’ DIVIENE FATTIBILE, COME RIBADITO DA MEDICI PRESENTI, ANCHE CONSIDERANDO I PROTOCOLLI PARTICOLARI IDEATI QUI, ED IN ESSERE PER GLI ATLETI/E DIVERSAMENTE ABILI, CHE HANNO FATTO DI CREMONA UN ESEMPIO DI INCLUSIVITA’.

GLI EPS HANNO ILLUSTRATO AI CONSIGLIERI LE MOLTISSIME NOVITA’ BUROCRATICHE E PRESCRITTIVE INTRODOTTE DALLA RIFORMA DELLO SPORT CHE, IN MOLTI CASI, TRASFORMERANNO PALESTRE, CAMPI DA GARA, PISCINE, SCUOLE DI DISCIPLINA ECC. IN VERI E PROPRI LUOGHI DI LAVORO SOTTOPOSTI AL DGLS 81/2008 (SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO). CIO’ RICHIEDE UN’ATTENZIONE ULTERIORE NECESSITANDO, OGNI ENTITA’ OPERATIVA, DEL RESPONSABILE DELLA SICUREZZA.

GLI APPOSITI CORSI OBBLIGATORI RAPPRESENTERANNO UN COSTO AGGIUNTIVO SUL QUALE REGIONE LOMBARDIA POTREBBE, NELL’INTERESSE DELLA SICUREZZA DI TUTTI I FREQUENTATORI DEI LUOGHI DELLO SPORT, PENSARE AD UN AIUTO PER FAVORIRE LA DIFFUSIONE DEGLI ESPERTI IN MATERIA.

LA DISCUSSIONE HA AFFRONTATO LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE, ASSOMMANDOLA A QUELLA DELLO SPORT, ED HA TROVATO CONCORDI ENTI ED AMMINISTRATORI NEL RIFLETTERE SULL’ESIGENZA DI MONITORARE LO SVILUPPO DI CIO’ CHE ACCADE, ORA, NEL TERZO SETTORE, INTESO NELLA SUA GLOBALITA’ (PROMOZIONE SPORTIVA E SOCIALE).

E’ STATO D’AIUTO E CORROBORANTE CONSTATARE COME LA DICHIARAZIONE DEI NOSTRI 3 AMMINISTRATORI LOCALI IN REGIONE (POLITICAMENTE IMPEGNATI DIVERSAMENTE, MA OPERATIVI UNITARIAMENTE SUI FATTI CONCRETI INERENTI LE ESIGENZE DEL TERRITORIO) NON SIA STATA SOLO UN’AFFERMAZIONE DEL MOMENTO. SI E’ MANIFESTATA LA VOLONTA’ DI AFFRONTARE CONGIUNTAMENTE I PROBLEMI.

I CONSIGLIERI REGIONALI SI SONO ASSUNTI L’IMPEGNO DI RIFLETTERE SU QUANTO RICHIESTO DAI PRESENTI ED HANNO RINVIATO AD ALTRI MOMENTI D’INCONTRO CON IL MONDO DELLO SPORT, QUANTO APPRESO IN REGIONE NEL MERITO DEI PROBLEMI SOLLEVATI.

 

 

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