Riuscitissimo presidio per il Data Center proposto a Pozzaglio lo scorso martedì 28 luglio davanti al Palazzo della Provincia in corso Vittorio Emanuele a Cremona.
Cittadini degli Stati generali Clima Ambiente Salute, del circolo vedoVerde di Legambiente, di Pro Natura e Lipu, rappresentante dei cittadini di Pozzaglio, Spinadesco, Sospiro, Grumello, donne dei gruppi pacifisti di Cessate il fuoco e Pro-Pal tutti uniti a chiedere la difesa del territorio e delle sue risorse che il mega impianto di Data Center previsto a Pozzaglio dissiperebbe, a cominciare dall'acqua utilizzata per raffreddarne il funzionamento.
A 600 metri dal gigantesco insediamento esiste la scuola Brazzuoli con 9 classi elementari e 5 medie.
Sarebbe davvero irresponsabile la collocazione nelle vicinanze di un impianto che aumenterebbe la temperatura nel raggio di due chilometri fino a 1,5 o addirittura 2 gradi di temperatura.
L'appello rivolto a tutti i sindaci della zona è quello di respingere l'assalto al nostro territorio: No alla colonizzazione al servizio di giganteschi e potenti interessi privati.
Sì alla salvaguardia di salute e ambiente in nome della democrazia e della Costituzione.
Il presidio è stato promosso degli Stati generali Clima Ambiente Salute.


