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(CR) Ordinanza Sindacale su vetro e lattine: il bilancio della Polizia Locale

Due locali sanzionati e quattro persone multate per non aver rispettato l’ordinanza

| Scritto da Redazione
(CR) Ordinanza Sindacale su vetro e lattine: il bilancio della Polizia Locale

Ordinanza Sindacale su vetro e lattine: il bilancio della Polizia Locale

 

Cremona, 6 agosto 2026 - Due locali sanzionati e quattro persone multate per non aver rispettato l’ordinanza che a Cremona ha vietato, negli ultimi tre fine settimana tra luglio e agosto, da una parte la vendita di contenitori di cibo o bevande in vetro o lattina e dall’altra il consumo di bevande alcoliche in alcune aree del centro storico. Questo è il bilancio delle attività di controllo della Polizia Locale. I luoghi oggetto dell’ordinanza - valida nei week end dal 16 luglio al 2 agosto - sono stati Piazza della Pace, via Beltrami, via Cerasa, via Monteverdi, Piazza Roma, via Manzoni, via Guarneri del Gesù, Piazza Stradivari, largo Boccaccino, e Corso Vittorio Emanuele nel tratto compreso tra Piazza Stradivari e via Ala Ponzone.  

 

In questo periodo è stato vietato ai pubblici esercizi, esercizi commerciali, attività artigianali e produttive del settore alimentare con consumo sul posto e per asporto, così come agli esercizi di vicinato con vendita mediante apparecchi automatici e street food di vendere o cedere a qualsiasi titolo, anche gratuitamente, cibi e bevande alcoliche e non alcoliche in bottiglie e contenitori di vetro o in lattina. L’uso del vetro per la somministrazione di alimenti e bevande è stato ammesso soltanto all’interno dei locali dei pubblici esercizi o nei plateatici. Per i trasgressori la sanzione amministrativa è stata fissata tra i 500 e i 5.000 euro. Per chi ha consumato alcol nei luoghi indicati nell’ordinanza era prevista una sanzione fino a 500 euro.

 

«I risultati di queste settimane confermano che la sicurezza e la qualità della convivenza si costruiscono prima di tutto con il lavoro di squadra. È per questo che desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Polizia Locale, alle Forze dell’Ordine e al Prefetto per il grande lavoro di coordinamento e di presidio del territorio - ha commentato il Sindaco Andrea Virgilio -. È una collaborazione che ha dimostrato quanto sia importante affrontare questi temi con responsabilità condivisa e obiettivi comuni. L’ordinanza sperimentale non è mai stata pensata per vietare il consumo di alcolici o limitare la possibilità di vivere la città. Il suo obiettivo era quello di promuovere una prevenzione intelligente: rafforzare i controlli, accompagnare al rispetto delle regole e intervenire in modo equilibrato su quegli elementi, come il consumo incontrollato di alcol e la diffusione del vetro, che possono trasformare un momento di socialità in un problema di sicurezza. I primi riscontri dimostrano che questa impostazione è quella giusta. La sicurezza non si costruisce soltanto con i divieti, ma con presenza, dialogo, responsabilità e capacità di prevenire le criticità prima che si manifestino. Ora, però, si apre una fase ancora più importante. Perché una movida di qualità non può dipendere esclusivamente dall’impegno del Comune, delle Forze dell’Ordine o della Prefettura. È una sfida che deve coinvolgere l’intera comunità. Per questo ritengo fondamentale rafforzare il confronto con Confcommercio e con FIPE, che rappresentano le attività che ogni sera contribuiscono a rendere viva la nostra città. Il loro coinvolgimento sarà sempre più importante per costruire insieme regole condivise, superare anche alcune iniziali incomprensioni sul significato dell’ordinanza e individuare soluzioni capaci di coniugare libertà d’impresa, diritto al divertimento e tutela della sicurezza. È questa la direzione che vogliamo seguire: non contrapporre interessi diversi, ma costruire una responsabilità collettiva. Perché una città è più sicura quando ciascuno fa la propria parte, e quando le istituzioni e chi vive e anima la città scelgono di lavorare insieme, anziché guardarsi da posizioni contrapposte». 

 

«L’ordinanza e i controlli che ne sono derivati sono stati il risultato di un lavoro sinergico coordinato dal Prefetto Giannelli per mezzo del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica - ha aggiunto l’Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Santo Canale –. Il numero contenuto di sanzioni dimostra che il provvedimento è stato recepito sia dai cittadini sia dagli esercenti, probabilmente grazie anche all’attività di sensibilizzazione e accompagnamento svolta dalla Polizia Locale nei primi giorni di entrata in vigore».

 

Anche il Comandante Luca Iubini ha sottolineato la presenza costante della Polizia Locale: «Il Comando, nell’ambito di un piano di servizi coordinati con le Forze dell’Ordine, ha predisposto una pattuglia dedicata per ogni serata di vigenza dell’ordinanza».

 

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