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Crema Anniversario 2 febbraio 2017 La compagna ‘Cecchi’ Francesca Marazzi è deceduta

La camera ardente fu allestita -dal Pd di Crema- presso la Sala Ricevimenti del Comune di Crema . I funerali si svolsero venerdì 3 febbraio sempre presso la Sala Ricevimenti

| Scritto da Redazione
Crema Anniversario  2 febbraio 2017 La compagna ‘Cecchi’ Francesca Marazzi è deceduta

Crema Anniversario  2 febbraio 2017 La compagna ‘Cecchi’ Francesca Marazzi è deceduta

Francesca Marazzi è stata la moglie di Paolo Zanini

Biografia di Francesca Marazzi

Francesca Marazzi nasce a Capralba il 9 marzo 1928 in una famiglia contadina numerosa. Per ragioni economiche non riesce a completare gli studi elementari ma al servizio presso una famiglia di insegnanti a Crema riprende la lettura e lo studio da autodidatta.

A quattordici parte per la monda del riso dove viene in contatto con contadini che sussurrano il canto di “bandiera rossa”. A quindici anni lavora in una fabbrica metalmeccanica di Milano. Durante la guerra ragazzina, diffonde con un’amica materiale antifascista davanti a un cinema.

Entra a sedici anni in fabbrica all’Everest e vi rimane fino al 1976 nel periodo Olivetti. In questo contesto vive direttamente il clima anticomunista; viene trasferita alla mensa ritenuta il “reparto confino” e quando si sposa civilmente Paolo Zanini fatica a trovare casa perché scomunicata.

Si iscrive al Pci, e ne diventa militante costituendo la cellula aziendale. Partecipa alle iniziative sindacali della Fiom-Cgil, diventa membro della commissione interna e successivamente del consiglio di fabbrica promuovendo momenti di mobilitazione di tutte le fabbriche cremasche contro il terrorismo, per la pace e per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Nel 1969 entra nel Comitato centrale del Pci e nell’ottobre del 1976 viene nominata Segretaria di federazione del Cremasco, prima donna in Italia con questo ruolo. Una stagione appassionante durante la quale partecipa a delegazioni all’estero in Urss e in Vietnam.

È protagonista nel periodo della contestazione dell’incontro tra operai e studenti, a sostegno del fermento e delle nuove iniziative culturali. Si impegna alla formazione dei nuovi giovani dirigenti nel partito, nell’amministrazione comunale e nel sindacato.

Viene eletta consigliere comunale a Crema nel 1964, nel 1980 e nel 1985.

Dal 1997 al 2007 assume l’incarico di presidente del Comitato unitario per la difesa dell’ordine democratico, promuovendo, ogni anno, occasioni di incontro e di coinvolgimento del mondo della scuola.

È tra i fondatori, insieme al marito, del Centro ricerca Alfredo Galmozzi di Crema e negli ultimi dieci anni partecipa al Consiglio direttivo.

“Una bella donna, libera, impegnata, colta come può esserlo soltanto un’autodidatta curiosa e sensibile, con un forte carisma e la capacità innata e coltivata di ascoltare. Con la volontà determinata e coltivata di cercare più diritti e più giustizia.”

(Dalla prefazione di Anna Maria Zambelli al libro Francesca Marazzi, una vita)

Nota a cura del Centro ricerca Alfredo Galmozzi

 

La camera ardente  fu allestita - dal Pd di Crema- presso la Sala Ricevimenti del Comune di Crema . I funerali si svolsero  venerdì 3 febbraio  sempre presso la Sala Ricevimenti

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