Eppure sono vent'anni che la Lega governa il nostro territorio e non mi sembra che abbia risolto un solo problema, tantomeno quelli legati all'immigrazione incontrollata.
L'annunciata presenza di Salvini al Consiglio comunale aperto di Crema, di venerdì 6 febbraio, in cui si parlerà di Musalla, rischia di trasformare un momento di confronto e di approfondimento su una questione rilevante per la vita dei cremaschi, nella solita lotta ideologica e sbraitata dei leghisti.
Al contrario, per un dibattito utile servono testa e autocontrollo: solo così si potrà giungere a una scelta consapevole e condivisa.
Se Salvini vuole un luogo in cui urlare se ne stia pure comodo in salotto, meglio se quello di casa sua e non di una delle infinite trasmissioni televisive in cui compare quotidianamente. Così forse si ricorderà di essere un parlamentare europeo, pagato profumatamente dai contribuenti per stare a Bruxelles a rappresentare gli interessi degli italiani. Magari proprio sulla revisione delle leggi sul controllo e la gestione dei flussi migratori, di cui l'Italia e l'Europa hanno tanto bisogno. Perché il problema immigrazione può essere gestito efficacemente solo a livello europeo. Forse l'unico a non saperlo, o meglio, che finge di non saperlo, è rimasto proprio il capo della Lega Nord.
Deputato Cittadino M5S Danilo Toninelli
(Cremona)



