Venerdì, 21 gennaio 2022 - ore 15.30

Crema Illuminazione pubblica da SCS a GEI, prosegue la riorganizzazione

Durante le scorse settimane, la società SCS Servizi Locali srl, partecipata al 35% dal Comune di Crema (tramite Cremasca Servizi Srl) e per il 65% dalla patrimoniale SCRP, ha avviato la cessione del ramo d'azienda responsabile della pubblica illuminazione alla Società Gestione Energetica Impianti (GEI) Spa.

| Scritto da Redazione
Crema Illuminazione pubblica da SCS a GEI, prosegue la riorganizzazione

L'accordo tra la società in liquidazione e la nuova affidataria (situata a Crema in via S.Chiara 9) sarà reso operativo a partire dal 15 settembre.

''I punti luce gestiti nei Comuni cremaschi sono circa 2800 - spiega il liquidatore della Servizi Locali srl Giuseppe Tiranti - e riguardano l’illuminazione e/o gestione degli impianti semaforici nei Comuni di Bagnolo Cremasco, Capergnanica, Cremosano, Dovera, Izano, Madignano, Romanengo e Vaiano Cremasco”. A questi si aggiunge la gestione interinale dei punti luce del Comune di Crema, affidata a GEI spa, per la quale SCRP (stazione appaltante) ha avviato la procedura di evidenza pubblica per l'assegnazione in gestione. Se la tempistica prevista sarà rispettata, la conclusione di tale procedura di gara consentirà alla società SCS Servizi Locali di disporre entro marzo 2017 di una liquidità sufficiente per estinguere ogni debito residuo con le banche.

A ciò seguirà la cessazione di ogni attività e la distribuzione di un patrimonio netto pari a circa 800 mila euro. ''La cessione di questo ramo d’azienda sarà un altro importantissimo tassello per la ricollocazione del personale, che unito all’accordo oggi in discussione con Padania Acque spa porterà ad azzerare la quota di dipendenti ancora in capo alla SCS servizi locali, che sarà interamente ricollocata''.

''Voglio complimentarmi con il liquidatore di SCS servizi locali Giuseppe Tiranti e con tutto il team delle nostre partecipate, Dino Martinazzoli per Cremasca Servizi ed Lgh e Pietro Moro e tutto il Cda per SCRP - afferma il sindaco Stefania Bonaldi - In questi anni abbiamo svolto un lavoro di squadra straordinario, portando avanti in modo sistematico e determinato il piano di riorganizzazione societaria. Avevamo dichiarato la volontà di ricollocare gli ambiti gestiti da SCS Servizi Locali al fine di ottenere benefici per i cittadini – continua il sindaco – Così è stato per la piscina, per i parcheggi, e ora per l’illuminazione pubblica. I risultati, in termini di efficienza e investimenti, si vedranno soprattutto nei prossimi anni.”

Come accennato, le operazioni condotte non hanno avuto alcun impatto sui lavoratori: “Per noi era un punto non negoziabile: in un momento di crisi come quello attuale non potevamo permetterci di lasciare a casa nessuno. Grazie alla stretta collaborazione tra il Comune di Crema e le rispettive società siamo riusciti a procedere in questa direzione, salvaguardando tutti i posti di lavoro”, aggiunge Bonaldi.

''Le azioni di riorganizzazione messe in campo hanno condotto a risultati che ritengo di massima soddisfazione. Lavorando in team siamo riusciti a cancellare 8 milioni di debito di SCS srl, abbiamo implementato i servizi al cittadino rendendoli più efficienti con cospicui investimenti sul patrimonio pubblico da parte di soggetti privati, dalla piscina comunale al tennis club di Via Picco, senza dimenticare l’illuminazione, la videosorveglianza e i parcheggi. Da questi abbiamo ottenuto canoni mai percepiti in precedenza, il tutto a beneficio della collettività”. Conclude Bonaldi: “Con l'accordo finale fra Comune e SCS per la liquidazione  finalizzeremo la chiusura della società, senza  lasciare debiti né eredità  negative.

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