Si sono concluse le verifiche tecniche sulla struttura del ponte di via Cadorna. L’aggiornamento della verifica di transitabilità dei professionisti incaricati conferma che, allo stato attuale, il manufatto non presenta condizioni tali da garantire i prescritti requisiti di sicurezza per il transito sia veicolare che ciclabile e pedonale.
Per ragioni di pubblica incolumità viene quindi confermata l’interdizione totale del ponte, così come già attuata in via precauzionale a partire dal 5 giugno. Sarà invece riaperto il transito dei percorsi pedonali lungo l’argine del fiume Serio, al di sotto del ponte.
Uno scenario atteso e per questo coerente con il percorso già avviato dall’Amministrazione Comunale, che ha scelto di affrontare la situazione con un piano straordinario su più livelli.
«Abbiamo ricevuto il report tecnico relativo alla transitabilità del ponte di via Cadorna. Purtroppo, le verifiche effettuate confermano che, allo stato attuale e fino alla sua avvenuta ristrutturazione, il ponte non può essere riaperto al transito, né dei veicoli, né dei ciclisti e pedoni. Siamo pienamente consapevoli del disagio che questa situazione comporta per i cittadini. Tuttavia, il senso di responsabilità e la tutela della sicurezza pubblica ci impongono di prendere atto delle indicazioni tecniche ricevute e di agire di conseguenza. Anzi, ci conferma nella decisione già assunta di installare nel più breve tempo possibile il sovraponte, una soluzione che consentirà di mitigare significativamente i disagi e di ripristinare il collegamento veicolare in ingresso in città in condizioni di piena sicurezza.
Continueremo a seguire con la massima attenzione ogni fase dell’intervento, con l’obiettivo di ridurre il più possibile i tempi e le difficoltà per la comunità».
La prima risposta è, infatti, il sovraponte provvisorio, la cui realizzazione è già stata affidata ed è prevista in avvio entro il mese di ottobre.
Si tratta di una struttura modulare in acciaio, indipendente dall’impalcato esistente, pensata per consentire il ripristino del collegamento in ingresso verso il centro cittadino in condizioni di sicurezza. La soluzione è stata concepita come intervento temporaneo, in attesa della riqualificazione del ponte storico, e consentirà di alleggerire significativamente i flussi che oggi gravano sugli altri attraversamenti e sugli assi di via Visconti e Libero Comune, in particolare con la ripresa dell’anno scolastico.
Parallelamente si svilupperà la progettazione di fattibilità del ponte provvisorio nell’area della passerella Bettinelli, volto a garantire la continuità dei collegamenti tra San Bernardino/Castelnuovo e via IV Novembre quando sarà necessario intervenire direttamente sul ponte di via Cadorna.
La progettazione dovrà verificare nel dettaglio le intersezioni con via IV Novembre e via Cremona, oltre al tema dell’esondabilità del fiume.
Il piano dell’Amministrazione comunale comprende anche una serie di interventi sulla rete viaria esistente.
In particolare, sono già stati messi in campo interventi di fluidificazione nei nodi strategici di via Visconti e via del Macello e altri se ne aggiungeranno nei prossimi giorni nell'area di via IV Novembre e via Viviani, con modifiche alla geometria degli incroci e alla segnaletica per aumentare la capacità della rete e distribuire meglio i flussi di traffico.
A queste opere si aggiungono il potenziamento della segnaletica di indirizzamento, gli interventi sulla passerella Bettinelli con il miglioramento dell'illuminazione e della videosorveglianza, oltre alle misure dedicate alla mobilità, soprattutto delle persone più fragili.
Il quadro degli interventi viabilistici segue dunque una precisa sequenza, già tracciata dal Sindaco Fabio Bergamaschi nell’immediatezza della chiusura dello scorso giugno: nell'immediato la messa in sicurezza e la gestione della viabilità; nel breve periodo il sovraponte; nella fase successiva il ponte provvisorio ed infine la riqualificazione definitiva del ponte di via Cadorna.
L'Amministrazione ha già avviato anche il percorso per individuare gli operatori economici da invitare alla successiva procedura per la ristrutturazione del ponte storico, con l'obiettivo di arrivare agli interventi definitivi nel 2027. La manifestazione di interessi in merito scadrà lunedì 7 settembre.
Non si tratta quindi di una semplice gestione dell'emergenza, ma di un piano complessivo che punta a mantenere, per quanto possibile, la continuità dei collegamenti, ridurre l'impatto della chiusura sulla città e creare le condizioni per risolvere definitivamente le criticità strutturali del ponte.
L'Amministrazione continuerà a mantenere un confronto costante con cittadini, associazioni di categoria e rappresentanze dei cittadini, aggiornando la comunità sull'avanzamento dei lavori e sulle successive modifiche alla viabilità.



