INTERPELLANZA RELATIVA ALL’ORMAI IMPROCRASTINABILE NECESSITA' DI UN INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA SALA ALESSANDRINI.
Il sottoscritto Antonio Agazzi, Consigliere Comunale di Crema per il Gruppo “Servire il cittadino”, presenta la seguente interpellanza perché sia iscritta all’ordine del giorno dei lavori del prossimo Consiglio Comunale.
Penso di non essere il solo ad avvertire – tutte le volte che presenzio a iniziative le quali si svolgano al secondo piano del fabbricato ex ECA, nella Sala comunale intitolata a Emilio Alessandrini, Magistrato ucciso durante gli anni di piombo – un certo disagio, come cittadino e come amministratore pubblico, per il senso di incuria che il complesso di tale Sala, delle sue strutture, dei materiali che denunciano un’evidente vetustà e usura (pavimentazione, rivestimenti delle pareti, tendaggi, punti luce…) trasmette.
Anche per la capienza, sono numerosissimi i concittadini e non solo che hanno modo di transitarvi, in occasione di manifestazioni di varia natura: convegni, conferenze, mostre, attività scolastiche, corsi di formazione…
La posizione strategica, in adiacenza a importanti istituti scolastici e di fronte all’Ospedale Maggiore, fa il resto: mi sono sempre chiesto se, in concomitanza con non infrequenti convegni per esempio di carattere medico-scientifico, il Comune di Crema, nel metterla a disposizione in tali condizioni, non si presenti con un cattivo biglietto da visita, magari a professionisti, anche esterni al nostro territorio, i quali hanno ben chiaro il rapporto inscindibile tra igiene e salute.
Si, perché – e chiedo venia per la sottolineatura – si…respira davvero un odore di stantio, di vetustà, di…polverosità.
TUTTO CIO’ PREMESSO, SONO A CHIEDERE ALLA S.V.:
- se convenga con me circa il fatto che sia ormai indifferibile un intervento di riqualificazione della Sala Alessandrini, magari recuperando un progetto che so essere in giacenza presso l’Ufficio Tecnico Comunale;
- in caso affermativo, se non ritenga che una riqualificazione - programmata e attuata in tempi non biblici – rappresenti anche l’occasione per la predisposizione di impianti audio-video conferenze, che forniscano la possibilità di interloquire, simultaneamente, con altre persone, dalle più diverse parti del mondo (in tal caso, l’investimento, comunque dovuto, potrebbe avere, in prospettiva, una certa resa, ampliando le possibilità di qualificata fruizione).
Grato per la considerazione che vorrà riservare alla presente, La saluto cordialmente.
Antonio Agazzi
Capo Gruppo di “Servire il cittadino” in Comune a Crema
Crema, 07 Ottobre 2013



