Martedì, 23 luglio 2024 - ore 19.14

Crema Sinistra Unita Taglio degli insegnanti: pesanti conseguenze

Siamo vivamente preoccupati perché questa scelta comporterà in molti istituti (fra i quali quelli comprensivi di Crema 1 e Crema2) la perdita di diversi insegnanti

| Scritto da Redazione
Crema Sinistra Unita Taglio degli insegnanti: pesanti conseguenze Crema Sinistra Unita Taglio degli insegnanti: pesanti conseguenze

Crema Sinistra Unita Taglio degli insegnanti: pesanti conseguenze per i comuni del territorio

Come Sinistra Unita per Crema esprimiamo forte sconcerto e preoccupazione per la scelta del Provveditorato di Cremona di tagliare le risorse destinate agli insegnanti delle scuole della provincia, con una pesante ricaduta sul nostro territorio: 13 posti in meno alla primaria, 12 all’infanzia e 6 per la secondaria di secondo grado. Siamo sconcertati perché la decisione non sembra venire dal Ministero, ma direttamente dal Provveditore, una scelta che va contro al patto per la scuola siglato da Mario Draghi nel 2021. Questo taglio non è giustificato dalla diminuzione degli studenti, non così significativa. Allora perché?

Come lista impegnata nella campagna per le elezioni amministrative a Crema siamo vivamente preoccupati perché questa scelta comporterà in molti istituti del territorio (fra i quali quelli comprensivi di Crema 1 e Crema2) la perdita di diversi insegnanti e il taglio di educatori: specialmente per la primaria ci sarà la riduzione dell’offerta formativa da 30 ore (con potenziamento a 40, opzione seguita da molte scuole) a 27 ore. Ci troveremo quindi istituti che continueranno a offrire il tempo pieno e altri che dovranno tagliare dei pomeriggi scuola, creando di fatto una disomogeneità dell’offerta.

Come Sinistra Unita per Crema vogliamo una società equa e solidale e questa soluzione va in direzione nettamente opposta. Questo comporterà difficoltà per le famiglie, meno ore di apprendimento per i ragazzi e una pesante ricaduta economica: dovranno essere i comuni a mettere una pezza ai tagli voluti dal provveditorato? Con quali fondi? Cosa accadrà negli asili, già sottodimensionati (si vedano le lunghissime liste di attesa a Crema) e con personale ridotto?

Riteniamo che una amministrazione debba far sentire la propria voce per arginare queste scelte che avranno sicuramente conseguenze pensati sul tessuto sociale del nostro territorio. Non è questa la scuola che vogliamo. Per tutti questi motivi per lunedì 30 maggio FIC CGIL, CISL scuola e UIL scuola hanno promosso uno sciopero proprio per ricordare gli impegni presi dal governo per il mondo della scuola. A livello locale riteniamo sia fondamentale creare dei tavoli con le sigle sindacali sulla scuola, perché anche da questi confronti si costruiscono delle politiche durature e concrete.

Gabriele Cavallini - Maria Loretta Doldi

Candidati consiglieri Sinistra Unita per Crema

1° foto : Cavallini

2° foto : Doldi

 

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