Martedì, 24 maggio 2022 - ore 05.50

Cremona Alle Fiere Zootecniche Internazionali focus sull'Agricoltura di Precisione

Il coordinatore scientifico del board istituito dal Mipaaf Michele Pisante presenterà lo stato di avanzamento dei lavori. Le Linee Guida volute dal Mipaaf forniranno agli operatori tutte le indicazioni necessarie per sfruttare le potenzialità legate all’Agricoltura di precisione

| Scritto da Redazione
Cremona Alle Fiere Zootecniche Internazionali focus sull'Agricoltura di Precisione

“Un tema ampio e di estrema attualità”: è il pensiero espresso sull’Agricoltura di Precisione da Michele Pisante, docente presso la facoltà di Agronomia e Coltivazioni erbacee all’Università di Teramo, ma soprattutto coordinatore scientifico del Gruppo di lavoro istituito poco più di un anno fa dal Mipaaf a cui il ministro Maurizio Martina ha assegnato il compito di stendere le Linee guida per lo sviluppo dell’Agricoltura di precisione in Italia. “Il nostro Gruppo di lavoro – spiega il professor Pisante – è composto da un team di personalità di alto profilo scientifico, il cui compito è proprio quello di monitorare la situazione e fornire una previsione su basi oggettive per il territorio nazionale”. Lo stato di avanzamento dei lavori verrà presentato dallo stesso Pisante a CremonaFiere venerdì 28 ottobre alle 14.30 nel contesto delle Fiere Zootecniche Internazionali, il più importante appuntamento italiano per il settore agro-zootecnico e uno dei primi tre a livello mondiale. L'incontro sull'Agroozotecnia di Precisione è organizzato da CREA-FLC (partner scientifico di CremonaFiere) in collaborazione con l'APA - Associazione Provinciale Allevatori di Cremona.

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI È UN ELEMENTO DA CUI NON SI PUÒ PRESCINDERE. Il lavoro del board guidato da Pisante, pur non ancora concluso, ha già permesso di sottolineare gli aspetti positivi e le criticità che l’adozione della tecnologia legata all’Agricoltura di precisione evidenzia nel nostro Paese. “E’ indubbio che lo sviluppo delle tecnologie favorisca la scelta degli strumenti innovativi che costituiscono l’ossatura dell’Agricoltura di precisione – sottolinea Pisante – ma è altrettanto vero che quello che manca, allo stato attuale, è un’adeguata formazione degli operatori”.

Un tema centrale. “Infatti – prosegue – la formazione degli operatori, per essere chiamata tale, deve essere accreditata e certificata, un compito che può svolgere solo un ente pubblico e non organismi privati che potrebbero invece essere condizionati da interessi di parte che mal si conciliano con la necessaria competenza richiesta in queste circostanze. Anche perché, va ricordato, l’investimento nelle tecnologie legate all’Agricoltura di precisione prevede dei costi importanti e il loro utilizzo non può e non deve essere lasciato a disposizione di personale non preparato e veramente capace di sfruttare tutte le potenzialità che esse racchiudono”.

GLI INVESTIMENTI SI POSSONO AMMORTIZZARE CON LA NASCITA DI CONSORZI CHE COMPRENDANO LIBERI PROFESSIONISTI, CONTOTERZISTI E SERVIZI AVANZATI PER L’AGRICOLTURA. Proprio sui costi, ma in special modo sulla media delle dimensioni aziendali delle imprese agricole italiane, il lavoro del Gruppo coordinato da Pisante ha focalizzato una parte importante delle sue elaborazioni, giungendo alla conclusione che “nonostante rispetto ad altri Paesi europei l’Italia vanti il maggior numero di aziende di medie-piccole dimensioni – sottolinea il docente – l’Agricoltura di precisione può trovare un’adeguata applicazione anche in queste realtà, a patto che l’investimento e il rischio vengano distribuiti su qualificati servizi appaltanti che coinvolgano liberi professionisti, contoterzisti e servizi avanzati per l’agricoltura con formule che nella nascita di Consorzi potrebbero trovare una soluzione ottimale”.

LE LINEE GUIDA VOLUTE DAL MIPAAF FORNIRANNO AGLI OPERATORI TUTTE LE INDICAZIONI NECESSARIE PER SFRUTTARE LE POTENZIALITÀ LEGATE ALL’AGRICOLTURA DI PRECISIONE. Un mondo, quello dell’Agricoltura di precisione, dove c’è ancora molto da esplorare e che racchiude una serie di potenzialità tutte da scoprire, in cui la sostenibilità ambientale e climatica rappresentano alcuni degli elementi portanti. Mai come oggi due mondi per certi versi così lontani, l’agricoltura e l’innovazione tecnologica più avanzata, sono stati così vicini e complementari. L’iniziativa del Mipaaf riguardo l’elaborazione delle Linee guida non è che un importante impulso a questo mondo che oggi, nei Psr (Piani di sviluppo rurale) vede una delle sue risorse più importanti per implementare questa tecnica nelle aziende agricole. “Quando il lavoro del nostro Gruppo sarà terminato – conclude Pisante – le Regioni e gli operatori avranno a disposizione uno strumento che permetterà loro di concentrarsi sulle risorse a disposizione e sugli obiettivi che attraverso queste risorse sarà possibile ottenere”.

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