Venerdì, 24 gennaio 2020 - ore 05.25

Cremona Alle minacce della Lega risponde Andrea Virgilio (PD)

“Con la Lega al governo la tavola della Pace troverà le porte chiuse del Comune”. Così esordiscono i vertici della Lega Nord di Cremona.

| Scritto da Redazione
Cremona Alle minacce della Lega risponde Andrea Virgilio (PD)

Cremona Alle minacce della Lega risponde Andrea Virgilio (PD)

 “Con la Lega al governo la tavola della Pace troverà le porte chiuse del Comune”. Così esordiscono i vertici della Lega Nord di Cremona.

Minacce che immagino suscitino grande apprensione per tutti i componenti del Tavolo, minacce spesso indirizzate a cancellare qualcosa o qualcuno: l’attuale giunta, il migrante, alcune associazioni, la tavola della Pace, il cuscus dalle mense scolastiche, persino la stampa locale ha avuto i suoi richiami.

Per adesso la sola certezza è che la Lega è riuscita a cancellare i 49 milioni di euro di rimborsi elettorali e a Cremona il cuscus; più complicato spazzare via la dignità delle persone e quella parte di società che quotidianamente reagisce alle loro provocazioni.

Ma il punto non sono queste dichiarazioni ripetute fino alla noia, la cosa grave e pericolosa è che la Lega a Cremona dice solo questo. Non ha in testa un neurone in grado di ribellarsi, di promuovere una secessione in questo caso lungimirante e di pensare ad altro: lo sviluppo della città, la valorizzazione delle nostre filiere, le problematiche dei nostri pendolari che la loro giunta regionale ha si in questo caso cancellato e omesso, la situazione delle Aler che loro gestiscono da decenni, l’assenza di iniziativa verso i nodi strutturali del sud Lombardia.

La pericolosità di una classe dirigente locale impreparata è tutta qui, nella chiacchiera distruttiva e nella completa assenza di un'idea di città.

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