Domenica, 16 giugno 2019 - ore 00.30

Cremona, Pari opportunità in Provincia - Fazzi: 'Tante cose fatte, ma strada ancora in salita'

Tra i nodi critici conciliazione tempi lavoro/famiglia, ingresso nel mercato del lavoro, discriminazione

| Scritto da Redazione
Cremona, Pari opportunità in Provincia - Fazzi: 'Tante cose fatte, ma strada ancora in salita'

Cremona, Pari opportunità in Provincia - Fazzi: 'Tante cose fatte, ma strada ancora in salita'

Tra i nodi critici conciliazione tempi lavoro/famiglia, ingresso nel mercato del lavoro, discriminazione

Nel 2018 l’Ufficio della Consigliera Provinciale di Parità della Provincia di Cremona ha affrontato non solo numerosi casi legati alle difficoltà legate alla conciliazione vita-lavoro, ma anche casi di situazioni occupazionali problematiche nonché di discriminazioni sui luoghi di lavoro, per i quali ci si è avvalsi anche della preziosa collaborazione dell’Ispettorato del Lavoro.

Sono stati accolti e finanziati progetti per poco meno di 10.000 euro, proposti da Associazioni, Istituti Scolastici ed Enti per attività di inclusione, formative ed informative rivolte alla promozione delle politiche di genere; numerosi convegni sul territorio nell’ambito delle pari opportunità e supporto ai Comuni in ordine alla legislazione vigente del settore, per redazione di PAP (Piano Azioni Positive) e costituzione CUG (Comitati Unici di Garanzia): questi sono solo alcuni delle attività a consuntivo dell’anno appena trascorso realizzate dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Cremona, prof.ssa Carmela Fazzi, in carica dal novembre 2015.

Certamente permangono alcuni nodi critici ancora da superare, ma anche progetti positivi portati in campo come la collaborazione alla redazione dei sopracitati PAP, per la predisposizione di azioni positive tendenti ad assicurare la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità nel lavoro tra uomini e donne, obbligatori nella P.A..

“Inoltre, in stretta sinergia con la Presidente del CUG della Provincia di Cremona, abbiamo interessato tutti i Comuni del territorio e analizzato lo stato dell’arte, a livello municipale, dei CUG; attualmente sono 28 su 115 quelli che hanno assolto all’obbligo della loro costituzione – ha precisato la Consigliera Fazzi - Le maggiori criticità del territorio cremonese riguardano la dimensione micro o piccola degli enti sia a livello di popolazione sia di organico della struttura, con ben il 30% dei comuni ha meno di 1000 abitanti e il 46% e tra 1000 e 3000 abitanti”.

Ha continuato Fazzi: “Molta strada rimane ancora da percorrere sul versante della formazione e sensibilizzazione, della conciliazione tempi vita-lavoro, dell’organizzazione interna nel mondo del lavoro, del superamento di disuguaglianze e discriminazioni e del miglioramento di stili di vita anche in ottica di genere. Devo riscontrare tuttavia una grande attenzione a livello locale di Istituzioni, enti ed associazioni su tali tematiche e sottolineare come nella nostra provincia molte sono le iniziative varate per garantire le pari opportunità e la rimozione di quegli ostacoli che ne impediscono la piena realizzazione.

Infine, plaudo all’impegno della Provincia di Cremona a garantire il necessario supporto in termini di risorse di personale, ben preparato, e finanziario, nonostante i pesantissimi tagli che hanno colpito questi enti nell’ultimo quadriennio”.

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