Martedì, 09 agosto 2022 - ore 15.42

Cremona QUELLI TRA IL PALCO E FUORI DALLA REALTÀ. Marco degli Angeli (M5S)

C'è una politica che vive di palchi e fuori dal mondo.

| Scritto da Redazione
Cremona QUELLI TRA IL PALCO E FUORI DALLA REALTÀ.  Marco degli Angeli (M5S)

Cremona QUELLI TRA IL PALCO E FUORI DALLA REALTÀ.  Marco degli Angeli (M5S)

C'è una politica che vive di palchi e fuori dal mondo.

Durante la presentazione dei 17 obbiettivi per la sostenibilità dell'agenda Onu, la Giunta Galimberti a trazione PD ha recitato dal palco la perfetta lezioncina di ecologia in pompa magna. Ovviamente la cornice è stata quella del Teatro del Violino e non, per esempio, Cavatigozzi, uno dei quartieri dimenticati da anni da questa amministrazione e che vive quotidianamente in un fragile equilibrio.

Una ennesima occasione sprecata.

Peccato, perché, come intitola L'Espresso, a Cremona c'è molta polvere sotto il tappeto.

La dimostrazione dell'incoerenza di questi slogan vuoti rispetto alla realtà dei fatti, è

nell'agenda delle infrastrutture sostenute dal Comune (quelle che dovrebbero essere "rigorosamente  sostenibili" e in "linea con gli obiettivi ONU").

Abbiamo nell'ordine:

  1. TIBRE autostradale, 80km, 6 corsie che attraversano 3 REGIONI e che minano l'equilibrio idrico di falda della provincia di Cremona.

Ne approfitto per ringraziare i 27 parlamentari di Lega, PD e FI che con una lettera a Draghi hanno dichiarato il loro incondizionato sostengono il progetto.

  1. Autostrada Cremona/Mantova: 60 km con un buco in mezzo dal costo di quasi 2 miliardi, che rischia di bloccare il raddoppio ferroviario.
  2. Piano Cave: estrazione volumetrica di oltre 5 milioni di metri cubi di cave per l'autostrada CR/MN del punto 2.

+ 9 milioni di metri cubi per la Tibre al punto 1, per un totale di quasi 15 milioni di metri cubi.

Evviva! Più cave per tutti!

  1. Nuovi poli logistici e nuovi supermercati con maxi consumo di suolo.

Perché se si tratta di cemento, non ci facciamo mancare niente.

La domanda sorge spontanea:

com'é possibile raggiungere gli obbiettivi decantati nell'agenda ONU con questi presupposti?

Per quanto riguarda l'altro obiettivo, ovvero il riequilibrio tra salute-prevenzione, ad oggi non ci sono tracce dello studio epidemiologico Cremonese, impantanato dal 2016.

Non vi é all'orizzonte nessuna convocazione degli osservatori "attività metallurgiche" e "Tamoil" (ricordo che il disastro Tamoil ha provocato inquinamento delle acque superficiali e di falda ed il sito non è ancora stato bonificato).

Non risultano nemmeno convenzioni speciali con Arpa per campagne di monitoraggi ambientali straordinari.

Piange il cuore.

Cremona, una città di grande storia e cultura, affossata da una politica scellerata che l'ha portata ad essere la seconda peggiore città d'Europa in termini di inquinamento.

I giorni consecutivi di sforamento del pm10 e il pm 2.5 medio hanno ormai sforato ogni limite.

Cantava Mina (una cremonese che il palco lo meritava) "PAROLE PAROLE PAROLE".

Tranquilli cittadini, il Torrazzo è illuminato di verde.

L'operazione green washing é compiuta.

 

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