Venerdì, 15 novembre 2019 - ore 00.50

Cremona Teatro Ponchielli Al via gli abbonamenti per la nuova Stagione Concertistica 2019/20.

Sarà festeggiato Ludwig van Beethoven, di cui nel 2020 ricorre il 250mo anniversario dalla nascita, nella nuova stagione Stagione Concertistica 2019-2020 del Teatro Ponchielli.

| Scritto da Redazione
Cremona Teatro Ponchielli Al via gli abbonamenti per la nuova Stagione Concertistica 2019/20. Cremona Teatro Ponchielli Al via gli abbonamenti per la nuova Stagione Concertistica 2019/20. Cremona Teatro Ponchielli Al via gli abbonamenti per la nuova Stagione Concertistica 2019/20. Cremona Teatro Ponchielli Al via gli abbonamenti per la nuova Stagione Concertistica 2019/20.

Cremona Teatro Ponchielli Al via gli abbonamenti per la nuova Stagione Concertistica 2019/20.

A partire da lunedì 28 ottobre e sino a venerdì 8 novembre sarà possibile rinnovare o sottoscrivere il nuovo abbonamento alla stagione concertistica 2019/20 del Teatro, mentre da sabato 9 novembre sarà possibile acquistare i biglietti per i singoli concerti.

Da lunedi 11 novembre i biglietti saranno acquistabili online su www.vivaticket.it

Durch Leiden Freunde   (Attraverso la sofferenza, la gioia)  Ludwig van Beethoven

Sarà festeggiato Ludwig van Beethoven, di cui nel 2020 ricorre il 250mo anniversario dalla nascita, nella nuova stagione Stagione Concertistica 2019-2020 del Teatro Ponchielli.

A partire dal concerto inaugurale del 28 novembre 2019 e per tutta la durata della stagione, la sala del Ponchielli risuonerà di alcune tra le pagine beethoveniane più amate: Sonate, Concerti per pianoforte e Sinfonie metteranno in luce i progressi artistici del compositore di Bonn, contestualmente alla sua evoluzione di uomo. Un uomo che ha profondamente sofferto nella propria vita, ma che ha saputo trovare, proprio nella sofferenza, una via verso la gioia.

Oltre al doveroso omaggio a Beethoven, la Stagione Concertistica 2019-2020 proporrà un repertorio estremamente variegato programmando brani assai celebri ed amati dal pubblico, accanto ad altri di più rara esecuzione e/o di nuova composizione. Beethoven sarà così una sorta di passaporto musicale che condurrà il pubblico dalla Germania (Beethoven, Mendelssohn) alla Francia (Fauré), dall’Inghilterra (Britten, Elgar) alla Repubblica Ceca (DvoÅ™ák), dall’Austria (Haydn, Mozart, Bruckner) alla Russia (Stravinskij, Šostakovič), passando naturalmente anche dall’Italia (Rota, Boccadoro, Fresu).

E geograficamente variegate saranno le compagini orchestrali e i solisti che si alterneranno sul palco del Ponchielli, a partire dal gradito ritorno del pianista canadese Louis Lortie per l’apertura di stagione, seguita dall’avvicendarsi di alcune tra le migliori orchestre regionali italiane (ORT, Pomeriggi Musicali, Orchestra di Padova e del Veneto) e di prestigiose orchestre europee (Württembergische Philharmonie Reutlingen, Festival Strings Lucerne, Kremerata Baltica), sempre accompagnate da direttori d’orchestra e da solisti di fama internazionale, tra i quali spiccano i nomi di Gidon Kremer, Daniele Rustioni, Ian Bostridge, Aleksandar Madžar, e di due autentiche stelle nascenti italiane quali il percussionista Simone Rubino e il pianista Giuseppe Guarrera.

Dei nove concerti che comporranno la Stagione Concertistica 2019-2020, sette seguiranno un’impostazione del tutto tradizionale, mentre due proseguiranno l’ormai consueto filone del diversaMente concerti, in omaggio a due grandissimi artisti nel senso più ampio e trasversale del termine. A gennaio verrà ricordato il trombettista statunitense Chet Baker con lo spettacolo musicale Tempo di Chet con e di Paolo Fresu, mentre a febbraio verrà “festeggiato” il primo centenario dalla nascita di Federico Fellini con un concerto del trio composto da Gianluca Petrella (trombone), Mirko Signorini (pianoforte), Andrea Marra (vibrafono), che eseguirà alcune celeberrime pagine di Nino Rota, scritte per i film del grande cineasta.

La Stagione Concertistica 2019-2020 del Teatro Ponchielli si dipanerà lungo un percorso alternato tra tradizione ed innovazione, in grado di mettere in risalto repertori sempre diversi, dando ampio spazio sia ad artisti internazionali che ad eccellenze nostrane, con la presenza di compagini e strumentisti già in passato apprezzati sul nostro palcoscenico ed altri al loro debutto nella sala del Ponchielli. Un percorso intenso e variegato che saprà accontentare un pubblico sempre più trasversale, grazie ad una voluta apertura al nuovo e al poco esplorato pur con un imprescindibile e sempre affascinante legame con il passato.

Vedi allegati per prezzi e programma completo 

1° foto :KREMERATA BALTICA

2° foto :DANIELE RUSTIONI 

3° foto :Tempo di Chet 

4° foto: CONCERTO-26 FEBB-POMERIGGI 

 

 

Allegati Pdf:

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