Lunedì, 22 aprile 2019 - ore 17.58

Crisi alla società 'Pizzighettone Fiere dell'Adda' :Malvezzi e Viciguerra lasciano per divergenze con il sindaco, CdA vacante

Il Consiglio di Amministrazione della Società municipalizzata “Pizzighettone Fiere dell'Adda” ha rassegnato al sindaco Luca Moggi le dimissioni il 4 Febbraio us.

| Scritto da Redazione
Crisi alla società 'Pizzighettone Fiere dell'Adda' :Malvezzi e Viciguerra lasciano per divergenze con il sindaco, CdA vacante

Crisi alla società 'Pizzighettone Fiere dell'Adda' :Malvezzi e Viciguerra lasciano per divergenze con il sindaco, CdA vacante

Il Consiglio di Amministrazione della Società municipalizzata “Pizzighettone Fiere dell'Adda” ha rassegnato al sindaco Luca Moggi le dimissioni il 4 Febbraio us.

Malvezzi e Viciguerra lasciano per divergenze con l'Amministrazione comunale sui compiti di Pfa. Da quasi tre settimane il Cda è vacante.

Il 4 Febbraio 2019, il presidente del Cda di Pizzighettone Fiere dell'Adda - Graziano Malvezzi (rappresentante del Gruppo Volontari Mura, nominato dall'ex sindaco Carla Bianchi)-, e il Consigliere - Cristina Viciguerra (quota rosa entrata a far parte del Cda da Marzo 2018, nominata dall'attuale primo cittadino Luca Moggi)-, hanno rassegnato al sindaco Moggi le proprie dimissioni dall'incarico assegnato con decreto sindacale.

Il CdA dimissionario è stato per alcuni mesi (da Ottobre 2018) composto da due componenti sui tre previsti a Statuto Societario. Alla data delle dimissioni (4 Febbraio 2019) l’Amministrazione non aveva ancora provveduto alla nomina e alla surroga del terzo componente, che non è mai avvenuta.

La principale ragione delle dimissioni deriva da una diversa filosofia di utilizzo di Pfa da parte dell'attuale Amministrazione comunale rispetto alla precedente, con cui era stata siglata la convenzione, scaduta il 31 Dicembre 2018 e sottoscritta da Malvezzi e dall'ex sindaco Carla Bianchi.

Convenzione che, ricalcando le precedenti, prevedeva un ampio ventaglio di utilizzi e di servizi in capo a Pfa al solo scopo di non precludere alla società eventuali opportunità che avrebbero potuto presentarsi in futuro. Ma le priorità, la mission e gli obiettivi indicati dal sindaco Bianchi rimanevano quelli di organizzare e promuovere eventi fieristici e di altro genere all'interno delle mura e dare in affitto la location delle mura al fine di creare una vetrina per il paese con ricadute economiche benefiche ma anche fare reddito da reinvestire sulle mura con interventi concordati, per renderle sempre più fruibili ed appetibili.

Differente la visione dell'Amministrazione Moggi, che vede per Pfa obiettivi diversi. Più ampi da una parte (società di servizi?) - non tenendo peraltro in considerazione che così com'è strutturata Pfa ben difficilmente si riuscirà a gestire altro, oltre al già oneroso onere di organizzare fiere - ma più limitati dall'altra. Se in passato la filosofia era di fare reddito (con investimenti tangibili), oggi l'Amministrazione Moggi guarda a Pfa anche per altri compiti e anche e soprattutto come supporto ad iniziative del comune - e non solo - che prevedano gratuità e impiego di risorse e forza lavoro che, anziché creare profitto, diventano un costo per Pfa, con relative ripercussioni non solo dal punto di vista economico e degli investimenti ma anche – rispetto al passato – delle strategie, e soprattutto della filosofia e del cosa debba fare Pfa.

Sono così mancati così i presupposti e quella sintonia indispensabile per poter continuare a lavorare serenamente e di conseguenza sono state rassegnate le dimissioni al sindaco. Malvezzi e Viciguerra hanno messo a disposizione nel limite del possibile e gratuitamente la loro professionalità nel gestire al meglio una società pubblica come Pfa con tutti gli oneri e i pochi onori.

Tanto è stato fatto, senza troppo evidenziare come era stata ereditata Pfa, e tanti progetti sono stati frenati dall'Amministrazione Moggi. Progetti volti ad incrementare ancor più – e in particolare nei mesi invernali – le opportunità di manifestazioni nella cerchia muraria. Come ad esempio il progetto dei camini che avrebbe reso possibile sfruttare le mura per tutto l'anno.

Si informa infine che Graziano Malvezzi – componente del Cda indicato dal Gruppo Volontari Mura – ha rassegnato le dimissioni a livello personale e non come Gvm; Cristina Viciguerra non solo lascia l'incarico di Consigliere all'interno del Cda ma anche l'incarico di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni ricoperto con professionalità sin dagli albori di PFA già dalle precedenti associazioni e comitati.

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